La Nuova Sardegna

Sport

Un album di figurine racconta la stagione dell’Olbia Rugby

Un album di figurine racconta la stagione dell’Olbia Rugby

Singolare iniziativa a sostegno dell’attività della società Il presidente Buioni: «In tanti lo stanno acquistando»

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Braccia conserte. O al massimo con il pallone tra le mani. Qualcuno opta per una bella faccia da duro, ma la maggioranza preferisce sorridere davanti all’obiettivo. Perché l’Olbia rugby adesso diventa un album di figurine. Un pezzo da collezione che sta cominciando a fare il giro della città. Come succede ai veri campioni, i rugbisti olbiesi si ritrovano tutti su un rettangolo lucido e adesivo. Grandi e piccoli. Allenatori e dirigenti. La palla ovale ha così sposato un’idea piuttosto originale per promuovere la sua attività. Un album che chiunque potrà acquistare al campo di Tanca Ludos.

L’album. Roba da professionisti. L’album è realizzato da Footprint di Milano, mentre le foto sono della nuorese Francesca Pataro. Un lavoro preciso, completo e simpatico, composto da ben 200 figurine che ritraggono la gran parte dei rugbisti olbiesi della stagione 2014- 2015. Tutto funziona nel più classico dei modi: prima bisogna acquistare l’album al prezzo di 3 euro. E poi i pacchetti con le figurine, al costo di 70 centesimi l’uno. «È un modo per promuovere la società e tutte le sue squadre – spiega soddisfatto Marco Buioni, il presidente dell’Olbia rugby -. Abbiamo cominciato a consegnare l’album da pochi giorni e sta già andando molto bene».

Le figurine. Il progetto coinvolge dunque tutte le categorie, dall’under 6 alla prima squadra. E ovviamente quasi tutti i rugbisti, esclusi gli assenti nel giorno dello scatto. Ci sono quindi bambini, ragazzi e adulti con indosso la maglia dell’Olbia rugby. Ma a prestare il proprio volto anche dirigenti, allenatori e preparatori. Dal presidente Marco Buioni, con una maglia nera che quasi ricorda quella degli All Blacks, all’allenatore Mirko Luciano, alla sua prima esperienza sulla panchina della prima squadra dopo tantissimi anni passati in mezzo al campo. Accanto a ognuno di loro si legge nome e cognome.

La ciliegina. L’album delle api olbiesi è un po’ il culmine di un periodo ricco di soddisfazioni. L’Olbia rugby vanta per esempio le under 18, 16, due 14 e due 12. Poi le under 10, 8-6 e anche una 14 femminile, vera novità di questa stagione. E poi c’è la prima squadra, che milita nella C1 nazionale girone Sardegna e che non nega di puntare alla vittoria del campionato. Insomma, un bel movimento che coinvolge ben 210 sportivi. Inoltre la società sta portando avanti l’importante Progetto scuola, per promuovere il rugby tra gli studenti di elementari, medie e superiori della città.

Il campo. Da due anni i ragazzi giocano e si allenano sul sintetico di Tanca Ludos. Uno spazio che il Comune aveva dato in concessione alla società. Un posto, comunque, che sta diventando particolarmente stretto. Per questo la società chiede ancora lo sblocco di un’area, precedentemente assegnata, sempre a Tanca Ludos, su cui costruire la famosa cittadella del rugby olbiese. Una zona sotto sequestro per via di un presunto inquinamento commesso dalla ditta addetta ai lavori. «Il Comune sta lavorando per sbloccare l’area. Speriamo che qualcosa si muova al più presto» spiega Marco Buioni. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative