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Abitudini, hobby e vezzi del nuovo timoniere rossoblù

Abitudini, hobby e vezzi del nuovo timoniere rossoblù

CAGLIARI. L’ex capitano torna a casa sua. La città e Gianfranco Zola, un feeling granitico. Il neo allenatore del Cagliari nei due anni in campo ha vissuto a Poggio dei Pini. Poi, la casa sull’altro...

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CAGLIARI. L’ex capitano torna a casa sua. La città e Gianfranco Zola, un feeling granitico. Il neo allenatore del Cagliari nei due anni in campo ha vissuto a Poggio dei Pini. Poi, la casa sull’altro lato del Golfo degli angeli. Quella in cui risiede tuttora. Da qui, il via vai ad Asseminello. Con le sensazioni giuste: i commenti sono caldi. L’assist giusto quando si deve salvare la terzultima della A. Disponibilità e garbo di Magic Box sono note. L’ex manager di West Ham e Watford non è mondano. Stile di vita senza strappi, niente alcol né serate che si allungano. Per il resto, tanto studio: «Ma senza complicare le cose. Il calcio è semplice più di quanto non si pensi». E via. Tattica e partite in tv.

Contatti con i nuovi colleghi: da Allegri a Ventura. Il Cagliari ha un tecnico che lima i dettagli. E non lascia nulla al caso. Gli sportivi lo aspettano. Con entusiasmo condiviso. Dal reparto carni e pesci del mercato di san Benedetto, con Raffaele in cima ai tifosi speciali. Gianfranco Zola, ottimo golfista, in città ha affinato dritto e rovescio. Al Tennis club Cagliari sono feroci i doppi con i maestri Andrea Lecca e Stefano Mocci e gli sparring Andrea Uccheddu e Alessandro Orani. Dallo smash al calcio a sette. Da campione appena ritiratosi ha fatto il giro d’Europa la notizia che giocasse nel torneo amatoriale Carioca. Allora e oggi va all’Amsicora o a Spazio Newton. Portargli via il pallone è sempre fuori dai tempi. Sport, tempo libero e sensibilità, specie per chi parte un passo indietro.

Nel riserbo, dalla comunità di don Ettore Cannavera al carcere minorile di Quartucciu, l’ex numero 10 ha dedicato attenzioni. Testimonial Unicef e per la donazione del sangue, Zola ha anche incrociato il mondo universitario. Acclamato dagli studenti della facoltà di Studi umanistici: «Vi diranno no e cercheranno di fermarvi, non mollate mai, credete in quel che fate».

È atteso da giornate molto intense e ricche. I vezzi: cornetto e tè all’Ecuador, il brasato da Cracker, la pizza al Pepe Rosa. Il tutto con l’ok della moglie: donna Franca tiene l’agenda di famiglia. Decise lei l’addio al Chelsea e il rientro del consorte nell’isola per riportare il Cagliari in A. Anche stavolta la signora ha detto sì. La salvezza sarebbe l’ennesima magia del baronetto della Regina.

Mario Frongia

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