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Levacovich: «Il Sorso si farà rispettare»

Levacovich: «Il Sorso si farà rispettare»

SORSO. È una stagione un po’ strana quella del Sorso. Facendo i primi calcoli alla soglia del giro di boa, non è infatti semplice spiegare gli alti e i bassi della società di Manunta. Scontati i...

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SORSO. È una stagione un po’ strana quella del Sorso. Facendo i primi calcoli alla soglia del giro di boa, non è infatti semplice spiegare gli alti e i bassi della società di Manunta. Scontati i successi regionali e provinciali delle formazioni giovanili, superata la situazione critica dei tecnici Pino Cossu e Francolino Fiori, ha fatto il suo ingresso con estrema modestia Fabio Levacoviuch. Abbastanza famoso per la sua lunga carriera da professionista e fresco di patente di allenatore, è stato subito protagonista di ben otto risultati utili consecutivi, interrompendo la serie solo con la sfortunata partita casalinga contro l’Atletico Uri. In quella gara il Sorso ha perduto per 45' determinanti Francesco Occulto, punito poi con tre turni di squalifica. Sarà un bel problema per l'allenatore. Però ci sono novità positive. Con la partenza di Arcadu, rientrato nella “patria” Berchidda, è tornato a Sorso Roberto Linaldeddu che già lo scorso campionato ha dato prova di continuità e soprattutto di buon esecutore in area di rigore. Ha preferito l’aria di mare di Sorso a quella più montana di Tempio. Deve solo riprendere fiato, e lui lo sa fare. A completare il fronte avanzato c’è anche il giovane Leoni, ventenne, prezioso nel settore sinistro.

Su queste modifiche, Fabio Levacovich, esprime un parare molto positivo: «Dobbiamo superare gli incidenti di percorso quanto prima. Sono molto fiducioso perché ho un bel gruppo compatto che sa bene di dover combattere sino alla fine. Per noi le partite sono tutte difficili. Bisogna interpretarle nella maniera giusta senza distrazioni e con la giusta concentrazione». La prova di questo percorso è stata la mattinata di ieri quando tutta la rosa dei titolari, sotto lo sferzante e gelido maestrale, si è allenata per completare alcuni vuoti causati da attacchi influenzali. Il Sorso riparte dalla piramide affrontando il Tergu anch’esso ritoccato da due nuovi acquisti del Portotorres. «Sarà una gara difficile – sostiene l’allenatore – anche perché i nostri prossimi avversari erano già forti prima. Ora le cose si complicano». In suo aiuto viene Beniamino Manunta: «Dopo il momento di defaillance, abbiamo cambiato carattere, sapremo farci rispettare».

Germano Nurchis

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