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Bucchi elogia i rossoblù: grande gruppo

Bucchi elogia i rossoblù: grande gruppo

L’allenatore della Torres fa il punto sul campionato a 90’ dalla fine: «Non ci lasceremo scappare il posto in Coppa Italia»

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SASSARI. La Torres ha un piede in Coppa Italia e non ha nessuna intenzione di farsi rubare il biglietto negli ultimi 90’ di campionato. Ai sassaresi basterà battere in casa il Renate per chiudere la stagione al nono posto. E forse anche più in alto. Un risultato assolutamente impensabile qualche settimana fa, frutto di due vittorie a Bergamo e col Venezia e del pareggio di venerdì sul campo della Cremonese. Uno sprint da prima della classe che ha riconciliato la squadra coi tifosi e fatto tornare il sorriso sulle labbra di Cristian Bucchi.

Mister è soddisfatto di come stanno andando le cose?

«Assolutamente sì. Sono contento per quello che stiamo facendo e, finalmente, anche per i risultati. Abbiamo vissuto due mesi complicati e siamo stati bravi a non perdere la concentrazione. Ho sempre detto che la squadra stava giocando bene e che meritava qualche punto in più. Adesso stanno arrivando anche le vittorie e diventa tutto più facile».

Era solo un problema di fiducia?

«I ragazzi hanno sentito molto la pressione dell’ambiente e anche della società. C’erano molte aspettative e non è stato facile mantenere i nervi saldi. Sapevamo che prima o poi sarebbero arrivati anche i punti e siamo stati bravi a isolarci e a pensare solo al nostro lavoro».

Adesso avete un traguardo importate.

«Raggiunta la salvezza ci si è aperta la possibiltà di giocare la prossima Coppa Italia con le squadre di serie A e B. E’ un risultato alla nostra portata e non ce lo lasceremo scappare. Sappiamo che ci basterà vincere in casa contro il Renate per chiudere, nella peggiore delle ipotesi al nono posto. Prometto che faremo di tutto per non farcelo scappare».

Domenica i tifosi non hanno scuse per disertare le tribune del Vanni Sanna.

Io non devo invitare nessuno. Però credo che i ragazzi meritino un applauso per quello che stanno facendo e credo che la partita meriti una cornice di pubblico importante».

Tornamo alla sfida di venerdì con la Cremonese. Ancora una volta avete dovuto incassare un gol per reagire.

«E’ un problema che non siamo ancora riusciti a risolvere. Anche a Cremona abbiamo sofferto per una ventina di minuti a siamo andati sotto. Poi abbiamo reagito, abbiamo trovato il pareggio con un gran gol di Baraye e nel finale abbiamo sfiorato il colpaccio. Non sono convinto del fuorigioco fischiato a Buonaiuto nel recupero. Ma va bene anche così».

E’ stata una delle più belle partite della Torres della stagione. E’ d’accordo?

«Penso di sì. Per un’ora abbiamo fatto girare bene la palla, abbiamo fatto un pressing molto alto e abbiamo costruito un paio di occasioni importanti. E’ vero che anche la Cremonese ci ha creato qualche problema in difesa, ma tra le due squadre mi è piaciuta di più la Torres».

Domenica che gara si aspetta?

«Noi scenderemo in campo per vincere. Il Renate non può regalare nulla però il traguardo della Coppa Italia è troppo invitante. E i ragazzi lo sanno».

Lei ha sempre difeso il gruppo anche quando le cose non andavano.

«A Sassari ho trovato ragazzi con valori importanti. Un gruppo solido che ha saputo superare momenti difficili, che ha cambiato in corsa tre allenatori (a proposito devo ringraziare Costantino e Cosco) ma non si è mai arreso. Sono loro i veri artefici di una stagione durissima ma meravigliosa».

Antonio Ledà

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