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È bandiera bianca, Vba fuori dai playoff ko Cagliari e Iglesias

È bandiera bianca, Vba fuori dai playoff ko Cagliari e Iglesias

Finale amaro in B1: la Sardegna perde due squadre In B2 per il Sarroch sarà decisiva l’ultima giornata

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SASSARI. Penultimo fine settimana con più lacrime che gioie per la pattuglia targata Quattro mori impegnata nei campionati di B1 e B2 maschili di pallavolo.

In B1 l’Olimpia Sant’Antioco si è arresa fra le mura amiche per 3-1 (21-25, 24-26, 25-23, 22-25) alla damigella d’onore Mondovì, abbandonando così le residue speranze di qualificazione per i playoff. «Il quarto set lo vincevamo per 19-14 – è l’analisi dell’allenatore Adrian Pablo Pascuali – ma lì si è spenta la luce ed abbiamo subito un po’ troppo. C’è quindi il rammarico per una gara che potevamo riaprire, anche se alla luce degli altri risultati il 3-2 non sarebbe bastato comunque per rimanere in corsa. Resta comunque il fatto che nel corso della stagione la squadra ha mostrato una crescita non indifferente nonostante le vicissitudini che abbiamo dovuto affrontare, con dei giocatori che secondo me si faranno valere nella categoria e non solo. Ora l’obiettivo è ripartire da questa base per continuare un lavoro iniziato per essere pluriennale».

Va al Cagliari in tre set (25-14, 25-17, 25-20) l’ultimo derby stagionale con l’Iglesias, ma con le due squadre già da tempo condannate ala retrocessione.

In B2 sorride solamente l’Ariete Vestis Oristano, tornano alla vittoria dopo ben sei turni grazie al 3-2 (18-25, 15-25, 25-21, 25-18, 15-11) ai danni del Marino.

«Una partita particolare – ammette il tecnico Manuel Sivori – nel primo set l’opposto Cabiddu ha avuto un malore, quindi ho spostato nel ruolo Beltran, inserendo Nuvoli al centro. Abbiamo perso male anche il secondo set, ma dal terzo è cambiato tutto, con Beltran che ha quasi vinto la gara da solo. All’inizio questa squadra ha sorpreso un po’ tutti, ma alla fine secondo me la nostra classifica è giusta visto che eravamo una neopromossa”.

Secco stop in trasferta per il Sarroch, sconfitto per 3-0 (23-25, 22-25, 17-25) dal Castello Roma ed ora costretto a vincere l’ultima gara contro il Velletri per conservare il secondo posto in vista dei playoff. «Loro hanno giocato con grinta ma noi siamo stati davvero orribili – è il commento del coach Fabrizio Sarno – davvero un brutto passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Non salvo niente, dall’atteggiamento alla tecnica, il problema è che fuori dalla Sardegna diventiamo una squadra scarsa. In casa però abbiamo concesso pochissimo, quindi sono fiducioso per il futuro e anche i playoff».

Si arrende solo al tie-break (25-17, 25-14, 20-25, 20-25, 12-15) la Meridiana Olbia, che in formazione rimaneggiata ha tenuto testa fino alla fine alla capolista Roma 7, mentre la Solo Pellico 3P Sassari ha ceduto per 3-0 (20-25, 16-25, 21-25) a Velletri rinviando il discorso salvezza all’ultima gara e la NordEst Costruzioni Arzachena si è arresa con lo stesso punteggio (19-25, 15-25, 23-25) a Casaldepazzi.

Fabio Fresu

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