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L’ Olbia si accontenta, l’Arzachena no

L’ Olbia si accontenta, l’Arzachena no

Finisce in pareggio la super-sfida gallurese. Bianchi sempre al terzo posto, smeraldini quasi fuori dagli spareggi playoff

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ARZACHENA. Finisce a reti inviolate il derby tra l’Arzachena e l’Olbia. Un pareggio che estromette quasi definitivamente gli smeraldini dalla corsa ai playoff, un punto che mantiene l’Olbia al terzo posto.

Nell’Arzachena (che ha giocato con il lutto al braccio per la scomparsa di Fois, ex giocatore degli anni Ottanta, e di Siffu, storico tifoso), l’allenatore Mauro Giorico, un ex come ex sono nell’Olbia Fiswli, Steri, Moro e Mastinu, recupera Busatto e Bonacquisti, assenti nell’ultima gara a Nuoro per squalifica, ma perde Mirko Del Rio, espulso a Nuoro. Così, davanti a Ruzittu, la linea difensiva è composta da Atzei e Dedola laterali e da Busatto e da Rossi centrali; in mezzo al campo Bonacquisti e Manzini con ai lati Spina e Spano, mentre la coppia d’attacco è formata da Cicino e da Branicki. Nell’Olbia Oberdan Biagioni non ha a sua disposizione capitan Molino, squalificato, e così davanti a Saraò, la linea difensiva è composta da Doddo e De Cicco sulle fasce a da Miceli e da Peana centrali; a centrocampo Steri, Brenci e Falasca e davanti Khali, Moro e Mastinu.

Nella prima frazione di gioco, l’arbitro è protagonista, visto che in ben cinque occasioni estrae il cartellino giallo: Bonacquisti, Cicino e Branicki (diffidato salterà la gara di domenica prossima a Fondi) per l’Arzachena e Doddo e Peana per i bianchi. Al 13’ la prima conclusione della partita è per l’Arzachena, ma la conclusione dal limite di Spina viene parata in due tempi da Saraò. Al 36’ ancora Arzachena pericolosa con una botta dai venti metri di Cicino che finisce a lato. Sul finire della prima frazione, l’Olbia va in gol con Brenci, ma il direttore di gara, su segnalazione del suo assistente, annulla per posizione di fuorigioco dell’attaccante olbiese.

Nella ripresa dopo due minuti Mastinu cerca il gol dell’ex, ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Al 9’ occasionissima per l’Olbia con Khali che in area supera con un pallonetto Ruzittu, ma il pallone sorvola la traversa. Al 24’ è l’Arzachena che va vicina al vantaggio con Branicki, il quale, servito di testa da Dedola, in piena area calcia al volo, ma la sfera finisce alto sopra la traversa. Al 35’ l’Olbia crea un’altra palla gol con Brenci, il cui diagonale dal limite dell’area si perde sul fondo. Al 39’ ancora Olbia pericolosa: questa volta è miracolosa la respinta di Ruzittu sul colpo di testa di Mastinu.

A questo punto, l’allenatore dell’Arzachena Giorico tenta il tutto per tutto togliendo i due centrali di difesa (Busatto e Rossi) e inserendo due giocatori offensivi come Milia e Fideli, ma il risultato di partenza non cambia. Domenica si gioca l’ultimo turno della stagione regolare con l’Olbia che riceve la visita della neopromossa Lupa Castelli Romani, mentre l’Arzachena sarà di scena sul terreno di gioco dell’Unicusano Fondi. A Fondi per chiudere una stagione straordinaria: questo l’obiettivo dichiarato di una squadra costruita in piena preparazione, ma che è sempre più somigliante a un allenatore (Giorico) che ha dimostrato tutto il suo valore. L’Olbia ha l’occasione di chiudere la stagione regolare al terzo posto, ma non sarà semplice perché, se è vero che la Lupa Castelli Romani ha già vinto il campionato, è altrettanto vero che vorrà chiudere il suo secondo anno di esistenza con una sola sconfitta subita (a San Cesareo nel girone di andata).

Paolo Muggianu

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