Meloni: «Il Budoni crede nei playoff»
Serie D, il capitano fa il punto a 90’ dalla fine della stagione: «Andiamo a Palestrina per vincere e allungare il sogno»
OLBIA. È uno dei più giovani capitani della intera serie D, ma nonostante i suoi 23 anni (è nato nel 1992) Mattias Meloni ha al suo attivo quasi 200 presenze con la maglia del Budoni nel massimo campionato nazionale dilettantistico. È l’unico superstite della squadra che ha partecipato come matricola al torneo di serie D (sette anni fa) e in quell’anno Meloni oltre debuttare in prima squadra all’età di 16 anni, fece anche due gol. Negli anni successivi si è ritagliato uno spazio sempre più importante fino alla consacrazione di quest’anno, quando gli è stata affidata la fascia di capitano, proprio nella stagione che vede il Budoni dentro i playoff a 90 minuti dal termine della stagione regolare.
«Sono ormai oltre dieci anni – racconta Meloni – che indosso la maglia del Budoni, ho iniziato nella categoria giovanissimi e ho proseguito nella categorie superiori sino all’approdo in prima squadra».
Meloni è l’unico superstite, tra i giocatori, della squadra che arrivò ai playoff qualche anno fa. Che differenze ci sono tra quella formazione che rimase a braccetto in testa alla classifica con la Salernitana ?
«Quella era una squadra con più persone esperte e meno giovani; in questa stagione, l’età media è decisamente bassa, dove molti cosiddetti grandi, come me, hanno poco più di vent’anni. Quest’anno, rispetto a quella stagione, abbiamo una coppia di attaccanti che è senza ombra di dubbio la più forte del campionato. Villa e Fontanella si conoscono a memoria e lo testimonia il fatto che a una giornata dalla fine abbiano segnato complessivamente 46 gol insieme, senza dimenticare l’esperienza che un portiere come Marco Manis ci ha dato da quando è arrivato a stagione in corso. Peccato che domenica sul terreno di gioco del Palestrina, Villa non può essere disponibile per l’espulsione rimediata nel finale di gara contro l’Aprilia».
Siete dentro i playoff a una giornata dalla fine, ci credete e ve lo aspettavate all’inizio della stagione? «Siamo partiti in sordina – dice Meloni – ma man mano che il torneo entrava nel vivo la squadra ha preso sempre più consapevolezza dei propri mezzi e adesso siamo reduci da una serie di dieci risultati utili consecutivi che ci hanno proiettato nei playoff. Andiamo a Palestrina con l’obiettivo di vincere per mantenere un posto negli spareggi e chissà, se i risultati dagli altri campi ci saranno una mano, potremo giocare i playoff davanti al nostro pubblico. Sarebbe il massimo perché lo meritiamo noi giocatori, lo staff tecnico e la società che ci è stata sempre vicina».
Come valuta il campionato delle altre formazioni sarde? «L’Olbia ha fatto una ripresa incredibile e adesso si ritrova al terzo posto. L’Arzachena ha disputato una grande campionato: pensavo che potessero lottare anche loro sino alla fine per un posto nei playoff e lo stesso si può dire della Nuorese che è stata regolare in tutta la stagione. Il Selargius deve vincere con due gol di scarto domenica prossima a Isola del Liri se vuole giocarsi i playout con il Palestrina, oppure sarà retrocessione diretta».
Paolo Muggianu
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