La Nuova Sardegna

Sport

A tutto volley, per la Meridiana Olbia una chiusura amara senza playoff

A tutto volley, per la Meridiana Olbia una chiusura amara senza playoff

SASSARI. Finale thriller almeno per alcune squadre sarde, che conosceranno il loro destino solo dopo l’ultima giornata nel campionato di serie B2 maschile di pallavolo. È il caso infatti del Sarroch...

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Finale thriller almeno per alcune squadre sarde, che conosceranno il loro destino solo dopo l’ultima giornata nel campionato di serie B2 maschile di pallavolo.

È il caso infatti del Sarroch e della Solo Pellico 3P Sassari, chiamate a vincere l’ultima gara casalinga per conquistare rispettivamente il secondo posto finale, importante in chiave playoff, e la sospirata salvezza.

«In realtà io vedo anzi un finale abbastanza delineato – è l’analisi di Andrea Schettino, tecnico della Meridiana Olbia – ossia con una facile vittoria del Sarroch, che sul proprio campo è un’altra squadra, sul Velletri, che è proprio l’unica avversaria a poter insidiare in classifica la Solo Pellico. Fermo restando che anche i sassaresi vorranno chiudere bene la loro stagione con il Castello Roma, ed anche sul loro campo nessuno, anche fra le più forti, è mai passato con facilità. Ed è quello che entrambe le nostre rappresentanti si meritano per quello che hanno fatto vedere durante la stagione».

Per la sua Meridiana e l’Ariete Vestis Oristano invece va in archivio una stagione un po’ altalenante… «La nostra decisamente lo è stata, visto che probabilmente chiuderemo il girone di ritorno con gli stessi punti del girone di andata, ma con i punti persi in situazioni diverse. A conti fatti – prosegue il tecnico della formazione gallurese – abbiamo lasciato per strada un bottino che ci avrebbe consentito di entrare nei playoff. È vero che la società non ce li aveva posti come obiettivo, ma noi pensavamo di poterci arrivare, quindi possiamo dire di avere un po’ toppato. Oristano per me è andata oltre le aspettative di tutti, esprimendo anche un ottimo livello di gioco. Poi quando qualcuno dei suoi giocatori trainanti ha avuto dei problemi si sono rotti gli equilibri ed è mancata di continuità, ma c’è comunque da apprezzare l’ottimo lavoro svolto».

Stagione deludente infine per la NordEst Costruzioni Arzachena, ormai condannata alla retrocessione… «In quel caso c’è delusione e dispiacere, perché io ad Arzachena ho fatto una bella stagione e mi sono salvato, e secondo me anche quest’anno la squadra aveva i numeri per ripetersi. Erano allo steso livello di Sassari e Velletri, ed in alcune occasioni lo hanno dimostrato, ma è chiaro che se poi vai a perdere degli scontri diretti determinanti come quelli contro M.Roma e Casalbertone non basta».

Fabio Fresu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

Caldo africano, attesa una nuova fiammata: l’isola sarà la regione più colpita – Quando è prevista l’impennata

Le nostre iniziative