Datome: «Io ambasciatore della Sardegna? Di corsa»
Le foto dell'isola pubblicate dal giocatore Nba sui social network fanno il giro del mondo
GOLFO ARANCI. «Quanto mi da la Regione per postare immagini dell’isola sui social? Nulla, non scherziamo. Ma se mi chiedessero ufficialmente di fare il testimonial della Sardegna lo farei di corsa». Gigi Datome come Gattuso, insomma. Perché no? «Lui all’apice della carriera – dice la stella gallurese – prestò il suo volto alle campagne promozionali della sua Calabria, in una posa tipo Bronzo di Riace. Non è una brutta idea».
Il ragionamento è semplice: Datome coltiva da anni un rapporto strettissimo con i fan attraverso i social network. Complessivamente si tratta di un pubblico di oltre 200mila fedelissimi, molti dei quali stranieri o comunque non sardi, che “likano”, commentano e condividono i suoi post, molti dei quali riguardano la Sardegna. Un esempio: il breve filmato del mare cristallino di Golfo Aranci pubblicato pochi giorni fa ha avuto un grandissimo successo.
«Non c’è niente di strano – dice il capitano della nazionale azzurra –. Pubblicare post e immagini della propria terra è una cosa normale sui social e io sono particolarmente fiero delle mie origini. Il filmato del nostro mare, in particolare, era rivolto ai tanti tifosi americani che in questi mesi mi hanno chiesto da dove venissi ed erano curiosi di scoprire che tipo di posto sia la Sardegna. Perché noi pensiamo di essere al centro del mondo, ma oltre l’oceano di solito conosce la nostra isola soltanto chi c’è già stato».
E se arrivasse una telefonata dalla Regione? «Sarei onorato». (a.si.)
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