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«Io al Cagliari? Le possibilità sono poche»

di Roberto Muretto
«Io al Cagliari? Le possibilità sono poche»

Maurizio Sarri lascia la porta socchiusa, darà una risposta entro 48 ore. Donadoni resta l’alternativa più credibile

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CAGLIARI. «Io al Cagliari? Non ci sono molte possibilità». Maurizio Sarri dopo aver risolto (ieri) il contratto che lo legava all’Empoli fino al 2017, non chiude del tutto la porta alla società rossoblù. C’è ancora un barlume di speranza anche se difficilmente il tecnico darà una risposta definitiva entro oggi. Ha chiesto 48 ore di tempo per riflettere e l’incontro previsto per questa mattina col presidente Tommaso Giulini e il direttore sportivo Stefano Capozucca, è rinviato di un paio di giorni. La proposta resta quella fatta una settimana fa: contratto biennale, più un’opzione per il terzo anno se arriverà subito la promozione in serie A. Sarri ha apprezzato il progetto che gli è stato presentato, le sue perplessità sono legate alla categoria. Tornare in B dopo l’ottimo lavoro fatto ad Empoli, potrebbe sembrare un passo indietro.

L’alternativa. E’ Roberto Donadoni. L’ormai ex tecnico del Parma è in stand-by. Si è parlato di un suo possibile trasferimento all’Hellas Verona ma la pista si è raffreddata. L’ex ct azzurro aspetta, nelle prossime ore potrebbe arrivargli qualche buona offerta e al momento non vuole prendere impegni. Il Cagliari ha messo gli occhi su di lui. Giulini apprezza non solo la serietà ma anche il suo modo di lavorare e soprattutto come ha gestito una situazione difficilissima come quella vissuta a Parma.

Ultima opzione. In questo momento le possibilità che sulla panchina del Cagliari possa essere confermato Gianluca Festa, sono pochissime. Le idee della società vanno in altre direzioni. Il buon lavoro svolto gli viene riconosciuto ma non la necessaria esperienza per guidare una squadra obbligata a puntare alla promozione. Festa ha dato la disponibilità e aspetta notizie. Da domenica, però, non ha più sentito nessuno. Silenzio che conferma un addio già scritto. Lo seguirà anche Gianfranco Matteoli, il cui lavoro col Cagliari si è concluso dopo che il presidente Giulini ha deciso di affidare a Mario Beretta la responsabilità del settore giovanile.

Le trattative. Ieri il direttore Capozucca ha incontrato l’Udinese. Hanno parlato di Brkic. Il Cagliari vorrebbe confermare il portiere che ha dato la disponibilità a proseguire l’avventura in Sardegna. Ci sono buone possibilità che questo succeda. Dovrebbe restare anche Rossettini che ieri ha concluso lo stage di quattro giorni con la nazionale di Conte. Sempre più lontano dalla maglia rossoblù sia Cossu che Pisano, anche se l’ultima parola spetterà al nuovo mister.

Le comproprietà. L’Atletico Madrid si è fatto avanti col Cagliari per Nainggolan. Entro il 25 giugno va trovato un accordo con la Roma, ma i rapporti tra le due società in questa fase non sono idilliaci. Giulini è molto irritato col club giallorosso che pensava di poter tenere il giocatore senza svenarsi. In alto mare i riscatti di Astori e Ibarbo. Discorsi che si faranno più avanti anche se la Roma non sembra intenzionata a sborsare 17,5 milioni di euro per i due cartellini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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