A Chilivani è il giorno degli Internazionali
Importanti verifiche per il galoppo isolano: in vetrina gli angloarabi e i purosangue arabo di tre anni
CHILIVANI. L’ippica sarda vive questo pomeriggio una delle sue giornate di punta. All’ippodromo di Chilivani, come consuetudine, andranno in scena i Gran Premi Internazionali, riservati agli angloarabi e ai purosangue arabo di 3 anni. Alle 14,50 apertura per la prima delle sei corse in cartello. Tutti i Gp avranno una dotazione da 19.800 euro. Il Gran Premio Confederazione Internazionale dell'angloarabo, alla quarta corsa, vedrà in pista 15 cavalli qualificati a fondo inglese. Quattro gli ospiti che arrivano dalla Toscana con la scuderia Clodia che anche quest'anno si presenta in terra sarda con i favori del pronostico. Alla vigilia non c’è un netto favorito, ma un lotto piuttosto consistente di pretendenti che si candidano ad iscrivere il proprio nome nell’albo d'oro della manifestazione. Ai quattro ospiti, si contrappongono gli indigeni. Da tenere d’occhio Tarquinia Superba, Tarocco, Tornado de Aighenta, Tosca Prepotente o Tulipano Tiger.
A seguire, il Gran Premio Incremento Ippico della Sardegna con 12 fondo arabo in pista e pronostico ancora più incerto per i futuri protagonisti del Derby Sardo 2015. La scuderia Pinna schiera Tirana de Bonorva e Torres de Bonorva per provare a centrare il bersaglio grosso. Importanti ambizioni possono avallare Tacitolecito, Teoremo, Tidoc, o il classico coniglio che spesso qualche allenatore riesce sorprendentemente ad estrarre a sorpresa dal cilindro.
Il terzo Gran Premio di serata è il Premio Gutta, riservato ai purosangue arabo sui 1600 metri. Qui le categorie sembrano maggiormente definite rispetto ai pari età anglorabo con Tornado By Zucchele che si presenta da imbattuto e mira a portare a casa l'intera posta. Tabasco e Tambene de Zamaglia molto vicini, poi Tintarella e Tersilia che si fanno preferire agli altri.
In apertura, corsa dedicata all'indimenticato Ciccheddu Pes, uno dei soci della L3C ricordato in serata insieme ad Antonio Lepori a cui è dedicata la terza corsa. I due sono stati compagni di avventure nel mondo dell'ippica toccando l'apice con l'affermazione di Groom Tesse nel Nastro Azzurro di Roma nel 2004.
5 i puledri di 2 anni in pista nel Pes, con Enrico il Conte e Teodorina in massima evidenza sugli altri con Allirga Menevo che proverà a progredire per insidiare il compagno di scuderia e l'allieva di trainer Cottu. Spazio ai Gentleman a seguire nel Premio Ass.ne Culturale Antonio Uras. Otto alle gabbie in una corsa molto incerta e una distribuzione ponderale ben congeniata. Almeno 4 i soggetti che possono primeggiare, partendo dai più gravati al peso fino ad arrivare al numero 6 Gold Faire.
Numerosa e incerta anche la terza del convegno, il Lepori, con 12 puri inglesi di 3 anni e oltre a sfidarsi sui 1800 metri. I 67,5 Kg di Voldemort potrebbero rivelarsi troppo gravosi per il figlio di Ellenica, che avrà a scalare Red Kimi, Dalacara e Angelo Baio. Bella de Giave, in forma smagliante nel periodo, allunga la distanza. Attenzione ai "pesetti" Psitta e Gelato al Limone.
Tore Budroni
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