Grappling, tre ori italiani nel campionato europeo
Il Palasantoru di Sassari ha ospitato la prima rassegna della specialità della lotta Nella manifestazione organizzata dall’Athlon trionfano Longo, Tana e Baraccani
SASSARI. Il primo campionato europeo di “grappling” è andato in archivio con ben tre ori per i lottatori italiani: sono quelli del milanese Christian Longo (categoria 83 kg), della veneta Rita Tana (58 kg) e della laziale Martina Baraccani (71 kg). Scenario della manifestazione il “Palasantoru” di via Venezia dove tra venerdì e sabato hanno gareggiato oltre duecento atleti. Alla manifestazione organizzata dall’Athlon Sassari hanno partecipato lottatori provenienti anche da Spagna, Francia, Russia, Ucrania, Ungheria, Romania, Turchia, Azerbaijan e Georgia.
Il grappling è una nuova specialità della lotta che si basa su poche regole:si deve portare a terra l’avversario e costringerlo alla resa con una tecnica di sottomissione (strangolamenti, leve articolari o pressioni dolorose), costringendolo ad ammettere, battendo la mano o il piede sul corpo dell’avversario o sul tappeto, che non può liberarsi dalla presa senza ferirsi.
«Al contrario delle altre discipline delle arti marziali molto diffuse in tutto il mondo – sottolinea Enzo Piroddu, presidente dell’Athlon – il grappling è uno sport nato da pochi anni negli Stati Uniti e in breve tempo ha conquistato tantissimi appassionati che dalla lotta si sono avvicinati a questa nuova specialità».
Grande la soddisfazione da parte della federazione italiana Figmma presieduta dal Saverio Longo che su richiesta della United World wrestling ha chiesto alla Polisportiva Athlon di organizzare per la prima volta in Italia questo evento a carattere europeo: il comitato mondiale ha voluto che fosse proprio Sassari la sede del primo campionato europeo di grappling. Una scelta che esalta le qualità organizzative dello staff sassarese, cui riconosce il merito di essere l'unico in Italia a dare la garanzie giusto, avendo dimostrato cacpacità organizzative di prim’ordine. E Piroddu è ancora una volta soddisfatto per il gran lavoro svolto dal suo staff. Sulla decisione della federazione mondiale di scegliere Sassari come prima città ospitante per l'evento europeo, ha sicuramente influito positivamente la grande esperienza dell'Athlon nell'organizzare eventi di livello mondiale. E lo scorso fine settimana, ad esempio, sempre al PalaSantoru, è andata in scena la ventesima edizione del trofeo di lotta libera, greco romana e olimpica “Città di Sassari”.
Piero Garau
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