Wawrinka da urlo: piega super Djokovic e conquista Parigi
Tennis, successo in 4 set per l’elvetico al “Roland Garros” Per il serbo prosegue la maledizione nel torneo francese
PARIGI. Per “Nole” prosegue la maledizione al Roland Garros. Stanislas Wawrinka ferma contro pronostico Novak Djokovic negli Internazionali di Francia di tennis. Anche quest’anno il serbo resta a mani vuote: il torneo di Parigi per lui è una chimera, l’unico titolo dello Slam assente nella sua bacheca (ne può contare otto). “Stan the Man” lo ha battuto in quattro set: 4-6, 6-4, 6-3, 6-4 in tre ore e dodici minuti. Che per il 28enne serbo non sarebbe stata una passeggiata era prevedibile: Djokovic infatti soffre il tennis potente dello svizzero, capace di fare a fette il campo (e l’avversario) con un rovescio da favola giocato a una mano: il migliore nel circuito. Nole tuttavia ha pagato forse la tensione di vedersi ad un passo dal traguardo: era il grande favorito di questa finale dopo aver travolto Nadal e battuto Murray, e sin qui la sua era stata una stagione strepitosa.
Aveva iniziato bene il serbo: 6-4 il primo set con break su un doppio fallo di Wawrinka sul 3-3. Troppe però le palle break concesse allo svizzero nel secondo parziale: due annullate al quarto game, una al sesto e ancora una all’ottavo. Quasi ovvio capitolare: 6-4 per “Stan” e tutto da rifare. Il match è girato dalla parte dello svizzero in quel preciso momento: Nole deve aver visto un muro invalicabile davanti: altrimenti non avrebbe rotto la racchetta come tarantolato. Ha cominciato ad accorciare pericolosamente i colpi, mentre da parte sua Wawrinka lo incalzava col rovescio incrociato aprendosi il campo e chiudendo col diritto. Break dello svizzero al 6° game, quindi 6-3.
L’elvetico è partito male nel quarto set: sotto 3-0, ma ha recuperato il break di svantaggio al termine di uno scambio lunghissimo, che ha tenuto in apnea il pubblico del “Philippe Chatrier”: diritto in rete di Djokovic e riaggancio dello svizzero, che poi sul 3-3 ha avuto altre due palle break. Annullata la prima, sulla seconda il serbo si è salvato con una volèe di rovescio sontuosa per poi portarsi sul 4-3 con un’accelerazione vincente di rovescio. Quindi è toccato a Wawrinka annullare tre palle break di fila (4-4). Per cercare di portare dalla sua parte l’inerzia della sfida Nole ha provato per un paio di volte il serve and volley annullando una prima palla break, ma si è arreso su un passante di rovescio pazzesco del rivale. Lo svizzero è andato a servire per il match e non ha fallito chiudendo al secondo match point (dopo aver annullato la palla del 5-5) con l’ennesimo rovescio vincente lungo linea: è lui il campione del Roland Garros. Per Wawrinka, ex svizzero di riserva cresciuto all’ombra di Roger Federer, è il secondo titolo Slam nel giro di un anno e mezzo: il primo lo aveva conquistato nel 2014 agli Australian Open battendo in finale Nadal.
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