La Nuova Sardegna

Sport

Wawrinka da urlo: piega super Djokovic e conquista Parigi

Wawrinka da urlo: piega super Djokovic e conquista Parigi

Tennis, successo in 4 set per l’elvetico al “Roland Garros” Per il serbo prosegue la maledizione nel torneo francese

3 MINUTI DI LETTURA





PARIGI. Per “Nole” prosegue la maledizione al Roland Garros. Stanislas Wawrinka ferma contro pronostico Novak Djokovic negli Internazionali di Francia di tennis. Anche quest’anno il serbo resta a mani vuote: il torneo di Parigi per lui è una chimera, l’unico titolo dello Slam assente nella sua bacheca (ne può contare otto). “Stan the Man” lo ha battuto in quattro set: 4-6, 6-4, 6-3, 6-4 in tre ore e dodici minuti. Che per il 28enne serbo non sarebbe stata una passeggiata era prevedibile: Djokovic infatti soffre il tennis potente dello svizzero, capace di fare a fette il campo (e l’avversario) con un rovescio da favola giocato a una mano: il migliore nel circuito. Nole tuttavia ha pagato forse la tensione di vedersi ad un passo dal traguardo: era il grande favorito di questa finale dopo aver travolto Nadal e battuto Murray, e sin qui la sua era stata una stagione strepitosa.

Aveva iniziato bene il serbo: 6-4 il primo set con break su un doppio fallo di Wawrinka sul 3-3. Troppe però le palle break concesse allo svizzero nel secondo parziale: due annullate al quarto game, una al sesto e ancora una all’ottavo. Quasi ovvio capitolare: 6-4 per “Stan” e tutto da rifare. Il match è girato dalla parte dello svizzero in quel preciso momento: Nole deve aver visto un muro invalicabile davanti: altrimenti non avrebbe rotto la racchetta come tarantolato. Ha cominciato ad accorciare pericolosamente i colpi, mentre da parte sua Wawrinka lo incalzava col rovescio incrociato aprendosi il campo e chiudendo col diritto. Break dello svizzero al 6° game, quindi 6-3.

L’elvetico è partito male nel quarto set: sotto 3-0, ma ha recuperato il break di svantaggio al termine di uno scambio lunghissimo, che ha tenuto in apnea il pubblico del “Philippe Chatrier”: diritto in rete di Djokovic e riaggancio dello svizzero, che poi sul 3-3 ha avuto altre due palle break. Annullata la prima, sulla seconda il serbo si è salvato con una volèe di rovescio sontuosa per poi portarsi sul 4-3 con un’accelerazione vincente di rovescio. Quindi è toccato a Wawrinka annullare tre palle break di fila (4-4). Per cercare di portare dalla sua parte l’inerzia della sfida Nole ha provato per un paio di volte il serve and volley annullando una prima palla break, ma si è arreso su un passante di rovescio pazzesco del rivale. Lo svizzero è andato a servire per il match e non ha fallito chiudendo al secondo match point (dopo aver annullato la palla del 5-5) con l’ennesimo rovescio vincente lungo linea: è lui il campione del Roland Garros. Per Wawrinka, ex svizzero di riserva cresciuto all’ombra di Roger Federer, è il secondo titolo Slam nel giro di un anno e mezzo: il primo lo aveva conquistato nel 2014 agli Australian Open battendo in finale Nadal.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative