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La mente sgombra e le gambe pronte per il match chiave

di Mario carta
La mente sgombra e le gambe pronte per il match chiave

Ieri solo un allenamento leggero davanti a cento tifosi Per Sosa oggi l’ultimo controllo ma sarà della partita

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SASSARI. Getta un pallone in mezzo a un gruppo di ragazzi e li farai felici. Era facoltativo, l’allenamento di ieri pomeriggio della Dinamo. Ancora vive le emozioni di gara3 di finale, ancora alle stelle l’adrenalina. Così c’è chi ha scelto il relax totale e chi invece ha preferito una sgambata rilassante sul parquet.

Mentre Edgar Sosa dopo i crampi accusati giovedì nel finale si è dovuto sdraiare sul lettino dove il medico sociale Andrea Manunta lo ha giudicato rivedibile con fiducia di giocare (in mattinata un altro controllo, ma dovrebbe farcela), al PalaSerradimigni davanti a un centinaio di irriducibili tifosi i biancoblù hanno trascorso poco meno di un’oretta in libertà, per sciogliere i muscoli senza dover impegnare la testa. Era quello che voleva lo staff della Dinamo, al gran completo a partire dal presidente Stefano Sardara per proseguire con il ds Federico Pasquini.

Anche coach Meo Sacchetti ieri ha preferito distaccare la mente. A bordo campo ha chiacchierato con i suoi dirigenti pronto a impugnare le redini del match sin da stamattina, quando la Dinamo svolgerà la seduta di rifinitura.

Sul campo, al completo il gruppo degli italiani rinforzato da un Jeff Brooks come al solito sereno, mentre nell’altro canestro Sheik Mbodj tirava e tirava e tirava e tirava e Kenny Kadji era l’unico a svolgere un allenamento vero. Il lungo camerunense, sotto la cura dell’assistente Citrini (c’erano anche Maffezzoli e il preparatore Boccolini) si è impegnato per tutta la durata della seduta in una impegnativa, concentrata serie di movimenti d’attacco, senza disdegnare una particolare attenzione per il tiro dalla lunga distanza.

Getta un pallone in mezzo a un gruppo di ragazzi e li farai felici. Ieri pomeriggio è stato così, stasera il Banco di Sardegna vuol fare felice se stesso, magari divertendosi. E divertendo i suoi tifosi.

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