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L’Italia non sfonda il bunker portoghese

L’Italia non sfonda il bunker portoghese

Europeo Under 21, il pareggio lascia ancora uno spiraglio di speranza. Gli azzurrini hanno giocato una partita generosa

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All’Italia serviva la vittoria, per sperare ancora nella qualificazione alla semifinale degli Europei Under 21, al Portogallo bastava non perdere. Finisce senza gol, dunque senza vincitori, la sfida fra due squadre scese in campo con obiettivi e obblighi diversi.

Di buono, per gli azzurrini guidati da Gigi Di Biagio, c'è la conquista del primo punto nel Gruppo B della fase finale del torneo continentale di categoria ma, ora più che mai, servirà il successo pieno nella terza sfida, che li opporrà all'Inghilterra, vittoriosa di misura sulla Svezia.

Ci sarà poco spazio per i calcoli e l’immaginazione, d’ora in avanti: all’Italia servirà solo la vittoria, contro una squadra che ha dimostrato di essere fra le più forti della categoria.

Ieri sera, di certo, si può rimproverare poco all'Italia, che ha provato in tutti i modi a scardinare l’assetto difensivo dei lusitani, abili nel palleggio e a irretire gli avversari. Gli azzurrini, soprattutto nella parte iniziale, sono apparsi in palla: volenterosi, motivati e, per dirla alla Di Biagio, con la «giusta mentalità».

Italia pimpante già dopo una decina di secondi, con Benassi che ha messo alle corde Josè Sà, obbligandolo a una deviazione in angolo tutt’altro che facile. Dopo 5 minuti, Belotti - servito mirabilmente da Berardi - ha costretto a un altro mezzo miracolo il portiere dei portoghesi. Passano quasi 20' prima di vedere i lusitani affacciarsi nella 16 metri italiana. Al 27' Josè Sà si supera ancora su Benassi e si capisce che pe l’Italia non è serata.

Il tempo si chiude con una deviazione maldestra di Sergio Oliveira, che sfiora un autogol a dir poco clamoroso.

Passano pochi secondi dall’inizio della ripresa e Belotti fa gridare al gol, anticipando il portiere con una deviazione di testa-spalla, ma il pallone si stampa sulla traversa. Sembra una maledizione. Di Biagio inserisce Bernardeschi, che non ha grande autonomia dopo il lungo infortunio.

Nel finale, gli azzurrini si fanno prendere dalla stanchezza e riescono solo a organizzazione qualche sporadica controffensiva. I portoghesi controllano la situazione e operano cambi finalizzati a conservare la giusta dose di energie in vista della sfida contro la Svezia.

Berardi, fra i migliori, si accascia al terreno in preda ai crampi, gli azzurrini hanno dato tutto quello che avevano e ha ragione Di Biagio quando dice che non ha nulla da rimproverare ai suoi.

La qualificazione alle semifinali resta ancora in bilico, a deciderla sarà la sfida contro l'Inghilterra. Ma quest’Italia può crederci perchè ha le qualità per farlo.

«Siamo una squadra forte e che cerca sempre la vittoria. Non sarebbe una cosa giusta pareggiare apposta con la Svezia» ha rassicurato gli azzurri, al termine del pareggio tra Italia e Portogallo, il commissario tecnico dei lusitani, Rui Jorge, allontanando così il rischio del “biscotto” ai danni dell’Italia, nella sfida finale del girone dell’Europeo under 21 da giocare contro la Svezia. Infatti, alle due nazionali servirà un pareggio per passare entrambe in semifinale.

«Siamo qui per proporre il nostro gioco, cerchiamo sempre la vittoria – ha aggiunto il tecnico portoghese Rui Jorge –, ma siamo stati anche fortunati. L’Italia ha grandi individualità: Belotti, Crisetig, Berardi su tutti. Siamo contenti di essere riusciti a conquistare un punto importante».

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