La Lanteri vuol chiedere il ripescaggio
Il neopresidente Gaspa: pronti ad allestire una grande squadra
SASSARI. Da poco più di un mese è il nuovo presidente della Lanteri: Carlo Gaspa, classe 1969, arriva alla massima carica dopo aver ricoperto per quindici anni il ruolo di dirigente del sodalizio sassarese che vanta oltre 35 anni di storia. «Chiusa in modo brillante la stagione agonistica in Seconda categoria – annuncia Gaspa –, chiederemo il ripescaggio in Prima categoria. E se non arriverà, siamo pronti ad allestire una squadra per vincere il campionato. In questa prospettiva abbiamo confermato il tecnico Giuliano Robbi e l’ossatura della squadra dello scorso campionato, alla quale aggiungeremo 5 nuovi elementi di valore ed esperienza per centrare l’obiettivo della promozione».
Per il valore dei suoi giocatori, per il vivaio e per le strutture a disposizione, la Lanteri (che quest’anno farà anche il campionato juniores) è tra più importanti realtà cittadine, preceduta solo dalla Torres e dal Latte Dolce. «Le nostre strutture – spiega il presidente Carlo Gaspa –, sono tra le più attrezzate per far sentire a proprio agio i giovani che vogliono giocare a calcio. Unico neo, stiamo aspettando i lavori promessi dell’amministrazione per la messa in sicurezza della tribuna (mancano i corrimano) e per sistemare il campo centrale che necessità di lavori urgenti».
Nei giorni scorsi si è conclusa la decima edizione del trofeo “Francesco Nieddu”, che ha visto la partecipazione di oltre 500 bambini. La sua organizzazione è stata un altro grande successo della Lanteri che rispecchia la mentalità della dirigenza bianconera, quella di valorizzare e coccolare i giovani.
Piero Garau
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