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Olbia-Qatar, ormai siamo vicinissimi alla fumata bianca

Olbia-Qatar, ormai siamo vicinissimi alla fumata bianca

La società gallurese attende in settimana notizie positive Intanto è quasi certa la conferma del tecnico Biagioni

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OLBIA. Il silenzio prima della svolta. L’Olbia si prepara a riempire una pagina di storia, ma dalla società non piovono dichiarazioni ufficiali. Però allo stesso tempo si incrociano facce rilassate e sguardi rassicuranti. Perché il matrimonio tra Olbia e Qatar sarebbe a un passo. Proprio questa dovrebbe essere la settimana decisiva: forse addirittura tra domani e mercoledì si conoscerà l’aspetto del futuro. Il club guidato da Pino Scanu entrerebbe finalmente nell’orbita dell’emirato arabo.

Prepararsi al meglio. La società sta facendo di tutto per agevolare la svolta. Proprio per questo la dirigenza starebbe trasformando la società dilettantistica in una srl. Un modo per facilitare qualsiasi operazione, per spalancare le porte ai tanto attesi investimenti qatarioti. Ancora non si conosce la formula secondo la quale il Qatar, tramite la sua fondazione o qualche altro braccio finanziario, trasformerebbe il futuro bianco. Forse con una maxi sponsorizzazione, forse con un acquisto vero e proprio.

Quale campionato. Con alle spalle un gigante come il Qatar, l’Olbia potrebbe pensare in grande già da questa estate. Innanzitutto ha preparato la domanda di iscrizione al campionato di serie D. I termini scadranno il 10 luglio. Inoltre avrebbe pronta anche un’altra domanda: quella del ripescaggio in Lega pro. Qui però il discorso è diverso, perché per prima cosa bisognerà attendere il numero dei club che non riusciranno a iscriversi all’ex serie C. Soltanto dopo si darà il via agli eventuali ripescaggi.

Verso un Biagioni ter. Qualsiasi sia il campionato dell’Olbia, appare quasi sicuro che a guidare la squadra sarà Oberdan Biagioni. Il tecnico romano piace alla società. E per ben due volte ha dimostrato di saperci fare. L’ultima durante il campionato appena concluso, quando da una situazione di emergenza ha saputo trasformare l’Olbia in una squadra schiacciasassi, fino alla conquista del terzo posto e poi l’avventura nei playoff che non è andata a buon fine anche per una buona dose di sfortuna. Oberdan Biagioni, sempre subentrato ad altri tecnici, avrebbe così l’occasione di allenare l’Olbia fin dall’estate. Un’opportunità importante per valutare ancora meglio le sue qualità che comunque sono già venute fuori.

I primi movimenti. Prima di aprire il portafoglio, ovviamente bisognerà conoscere l’entità del budget a disposizione. E se nella corsa ci saranno i soldi del Qatar allora il discorso cambia. Al momento la società avrebbe blindato le colonne portanti della squadra, come Daniele Molino, Giuseppe Mastinu e Alessandro Steri, e pure il suo reparto giovani. Conferme che consentiranno di ripartire da una base solida, alla quale bisognerà aggiungere innesti mirati. Inoltre la società si sta guardando attorno per portare a Olbia elementi di qualità per ogni reparto. Non lontana da Olbia c’è gente come Mauricio Villa e Mario Fontanella. Suggestivo pure il pensiero di un ritorno di Demiro Pozzebon che in Gallura ha sicuramente lasciato un ottimo ricordo. Ma sono solo ipotesi senza conferme. Il mercato partirà subito dopo la fumata col Qatar, con la speranza che sia bianca. I prossimi giorni saranno caldissimi e non soltanto da punto di vista climatico. I tifosi aspettano, fiduciosi, buone notizie.

Dario Budroni

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