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Il nuovo stadio riparte da BFutura

Accordo tra la società rossoblù e la Lega di Serie B per costruire l’impianto

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CAGLIARI. BFutura è la piattaforma della Lega calcio di Serie B dedicata allo sviluppo delle infrastrutture. Il Cagliari ha aderito con entusiasmo all’iniziativa. Il presidente Tommaso Giulini e quello della Lega, Andrea Abodi, hanno firmato un accordo finalizzato alla realizzazione dello studio di fattibilità e del “concept design” del nuovo stadio rossoblù.

B Futura è una società interamente controllata dalla Lega di Serie B ed entro cinque mesi consegnerà lo studio al Cagliari Calcio con l’obiettivo di attivare entro la fine dell’anno l’iter previsto per ottenere dall’amministrazione comunale di Cagliari, la dichiarazione di pubblico interesse, necessaria perchè il progetto possa evere gambe.

Il patron rossoblù da quando ha acquistato la società, ha sempre messo tra gli obiettivi prioritari la realizzazione di un nuovo impianto. Moderno, confortevole, che possa ospitare le famiglie. «Sono orgoglioso di dare avvio a questo progetto - le parole di Tommaso Giulini -. E’ solo il primo passo verso quello che resta il nostro grande sogno: costruire un nuovo stadio per tutti i tifosi del Cagliari. Continuiamo a lavorare con serietà e senza fare proclami, fiduciosi che la collaborazione con BFutura porti a risultati che ci attendiamo».

Andrea Abodi, che da qualche anno guida la Lega B, è un uomo che ha portato una ventata di novità. «Mi gratifica - spiega - poter contribuire con BFutura allo sviluppo di una iniziativa infrastrutturale caratterizzata da straordinari presupposti di concretezza. Iniziativa che arricchisce il “portafoglio progetti” della società costituita dalla Lega con scopi specifici. Grazie all’attività che sta svolgendo il presidente Giulini, esistono tutte le condizioni per poter garantire alla grande comunità dei tifosi cagliaritani una nuova casa. Sarà moderna, accogliente e con una condizione imprescindibile: il rispetto totale del territorio».

Lo stadio del Cagliari non è un progetto campato per aria. Comincia a mettere solide basi ed entro la fine dell’anno potrebbe muovere i primi passi. La società si era data una scadenza, costruire il nuovo impianto entro il 2019. I tempi potrebbero essere rispettati, anche se il Cagliari Calcio dovrà trovare una soluzione per giocare le partite casalinghe durante l’esecuzione dei lavori. In questa ottica, si stanno facendo tutta una serie di verifiche e a breve si potrebbero avere risposte importanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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