Linea verde anche al vertice
Eccellenza. Entusiasmo al Calangianus, guidato da un pool di dirigenti trentenni
CALANGIANUS. Una ventata di gioventù nella dirigenza del Calangianus. L’operatore finanziario Francesco Corongiu, classe 1983, è il nuovo presidente. Al suo fianco altri under 30 che si lanciano con entusiasmo in questa avventura. I nuovi dirigenti sono l’architetto Antonio Piga (’86),revisore dei conti, Sergio Piga (’87), contitolare di un autosalone, cassiere; responsabile degli impianti sportivi è Fabrizio Todesco. Segretario è stato confermatoPiergiuseppe Tusacciu. Altri giovani hanno assicurato di voler dare una mano ma preferiscono restare dietro le quinte.
I giovani dirigenti hanno scelto come mister un loro amico, Alessandro Sassu.Appassionato di calcio, patentino giusto, sinora trainer delle giovanili, non teme la panchina della prima squadra e conosce le difficoltà dell’Eccellenza e le esigenze di un pubblico competente. “Ringraziamo questi giovani- dice un ex dirigente- perché se avessimo aspettato il gruppo annunciato in ottobre.... stavamo freschi. Ringraziamo questi giovani, davanti a cui dobbiamo inchinarci” .
«Sono io che ringrazio la dirigenza uscente - dice il neo presidente Corongiu -per aver lasciato una società sana e aver conquistato la salvezza. Proveremo ad animare l’ambiente con manifestazioni e iniziative per recuperare un po' di risorse. Come giovani teniamo a questi colori, chiediamo di sostenere società e squadra. Il nostro obiettivo è un buon campionato, non vogliano far passi più lunghi della gamba e piena fiducia in un tecnico come Alessandro Sassu che ha ben operato nelle squadre giovanili”.
Si delinea la rosa. Con il capitano Andrea Gori e il centrocampista Gigi Deriu, ci sarà il recupero dell’esterno Gianmario Tusacciu, la disponibilità di Riccardo Bua ('97), Gabriele Corongiu ('96), Domenico Nicolli ('95) e altri giocatori della stagione scorsa con cui si cerca un accordo. A centro della difesa arriva Lucas German Surber, centrale argentino, (’92), fresco di passaporto italiano. Confermato il centrale Vittorio Cugini e torna a casa Roberto Roselli, centrocampista (’85), ex Tempio, Luogosanto e Lauras. Altri innesti Andrea Carboni ex Tempio, il portiere del Berchidda Pasquale Crasta (‘96). “Sono onorato –dice il mister Sassu - è una sfida che accetto perché voglio convincere gli scettici sfruttando al meglio al meglio questa occasione. Il campionato è duro, non ci manca l’entusiasmo e sono certo che i vecchi dirigenti ci saranno vicini per aiutarci con la loro esperienza”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
