Tour, Greipel in volata Tony Martin resta in giallo
Il forte corridore tedesco vince la quinta tappa interamente pianeggiante Al secondo posto lo slovacco Peter Sagan e terzo il britannico Mark Cavendish
ROMA. Il vento e le cadute sono stati i grandi protagonisti della quinta tappa del Tour de France, Arras-Amiens di 189,5 km. All'arrivo c'è stata la prima volata a ranghi compatti di questa Boucle, vinta da André Greipel, che ha bissato il successo di Zelande. Il tedesco ha beffato Peter Sagan nuovamente secondo (che però nella generale recupera 6"), uscendo sul lato sinistro della carreggiata e trionfando. Terzo Mark Cavendish che nello sprint è rimasto chiuso due volte , è riuscito a trovare il varco negli ultimi 200 metri ed è stato superato dal tedesco. Il velocista dell'Isola di Man però a 67 km dall'arrivo ha forato e ha poi dovuto recuperare i 40" di ritardo dalla testa. Sul traguardo quarto Alexander Kristoff, nono Davide Cimolai, migliore degli italiani.
Tony Martin rimane in maglia gialla con 12" di vantaggio su Chris Froome: sono arrivati rispettivamente 22esimo e 28esimo con lo stesso tempo di Greipel.
Il vento e l'acqua però hanno segnato la frazione prima dello sprint. Il gruppo si è spezzato in due a poco meno di 80 km dall'arrivo quando poco prima di una svolta a 90 gradi che quindi cambiava la direzione del vento, Tinkoff e Bmc hanno accelerato provocando la frattura. A circa 25 km dall'arrivo si è verificata una caduta nella parte posteriore del primo gruppo in cui è rimasta coinvolta una ventina di corridori tra cui Luca Paolini.
Periodo sfortunato per Nacer Bouhanni che si è dovuto ritirare dopo una caduta in gruppo al km 12, coinvolti anche i compagni si squadra Florian Senechal e Luis Mate che sono risaliti in bici. Lo sprinter della Cofidis era arrivato sesto nella tappa del pavé, nonostante gli acciacchi rimediati dalla caduta al campionato nazionale dello scorso 28 giugno. Ha concluso il suo tour in ambulanza reggendosi il polso destro. Prima del via della tappa il manager della squadra Yvon Sanquer aveva messo in guardia i suoi che le condizioni del tempo avrebbero cambiato i loro piani.
La tappa era dedicata al ricordo dei caduti durante la prima guerra mondiale con il passaggio davanti a sette cimiteri e sacrari: Chris Froome e Peter Kennaugh hanno reso omaggio ai caduti del Commonwealth con la deposizione di una corona di fiori. I corridori della Orica GreenEdge invece hanno indossato una fascia nera al braccio in memoria dei caduti australiani.
Oggi sesta tappa Abbeville-Le Havre di 191,5 km, quasi interamente nell'entroterra e nel dipartimento della Senna Marittima. Il percorso prevede quattro Gpm di quarta categoria. La parte finale urbana nella città portuale è in piano, salvo il chilometro e mezzo finale in salita con una pendenza media del 7%.
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