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Gozzi e lance si riprendono Stintino

Gozzi e lance si riprendono Stintino

Partecipata edizione della Regata dei 45. Oggi il Trofeo Antonio Addis

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STINTINO. Una splendida giornata, perfetta per veleggiare a vela latina, ha salutato le venti barche che hanno partecipato all'ottava edizione del Raduno dei 45, prima prova in mare di Vela latina e dintorni. Suddivise tra lance e lancette, gozzi e guzzette, a seconda del tipo di scafo e delle dimensioni, la flotta dei partecipanti ha animato le acque stintinesi veleggiando lungo un percorso che, dopo il via davanti al paese, ha doppiato una boa di disimpegno, da lasciare a dritta, quindi una seconda boa posizionata nei pressi di Punta Negra, ed infine si è inoltrata nelle acque verdissime della rada della Pelosa, “dove sembra che la barca navighi più velocemente”. Così ci ha detto il timoniere di una guzzetta. Tra le lance vittoria per Domenico II di Luigi Scotti, davanti a Cirruì, condotto da Mario Schiaffino, e ad Auriga di Lorenzo Nuvoli.

Tra i gozzi si è imposto Teresa, portato da Giuseppe Rivieccio, seguito da Ishtar di Giorgio Macciocu e da Il Leone di Gallura di Leo Rossi. Tra le guzzette la vittoria è per Capo Amato di Pietro Fois, con l'ottimo Maschjarana al secondo posto e Gruviera di Andrea Fiori in terza posizione. Infine, tra le lancette, successo per Lina, condotta da Alessandro Loi, che ha chiuso davanti a Diana di Antonio Delogu e al mitico Polifemo del grande Cicito Sechi. Sono tutti risultati in tempo reale, che non tengono conto delle davvero notevoli differenze che, a volte, ci sono tra le barche.

E' una decisione, quella di correre in tempo reale, che è stata ormai presa da molti degli organizzatori di manifestazioni di vela latina. L'idea è quella di ammansire l'agonismo e di dare senso al vero valore che hanno queste manifestazioni: portare in mare, mantenendole vive ed efficienti, barche stupende dipinte dalla storia. Da menzionare in proposito la presenza, ieri a Stintino, della Santa Barbara di Giovanni Porqueddu, una bella bilancella carlofortina arrivata da Alghero. Pur di essere presente il suo timoniere Carlo Muresu, accompagnato da un membro dell'equipaggio, è partito dal porto di Alghero verso la mezzanotte e, dopo una traversata notturna non del tutto semplice, con un'avaria al motore ingegnosamente risolta, ha partecipato alla gara velica. In puro spirito “a vela latina”. Per il Raduno dei 45 sono arrivate a Stintino barche da Alghero, Castelsardo, Olbia e Porto Torres. Oggi ancora vele al vento per la ventesima edizione del Trofeo Antonio Addis.

Antonio Mannu

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