Nibali fatica ancora e Froome si allontana Tappa a Vuillermoz
Il messinese in difficoltà quando la strada comincia a salire Tour de France sempre più nelle mani del ciclista britannico
PARIGI. Per Vincenzo Nibali, al Tour de France, non tira una bella aria. Arrivano sinistri presagi dalle prime otto tappe che, almeno in teoria, avrebbero dovuto permettergli di prendersi un discreto vantaggio sui rivali Contador, Froome e Quintana. Invece, è accaduto (quasi) il contrario: il messinese ha solo visto dilatarsi il proprio distacco dal vertice della classifica che, purtroppo per lui, è attualmente nelle mani di Chris Froome, tornato in gara con la maglia gialla, dopo la sportiva rinuncia dell’altro per »rispetto a Tony Martin», caduto il giorno prima.
Froome non è una maglia gialla qualsiasi, ma l'avversario forse più difficile da “gestire” in una corsa che si snoda nell'arco di tre settimane. Dove mai potrà attaccarlo e portargli via la leadership, Vincenzino Nibali? Difficile ipotizzarlo. Conti alla mano, il campione in carica del Tour ha fatto meglio solo di Nairo Quintana, che in salita però va più forte di lui e dunque - quando devono essere affrontate tutte le salite, fra i Pirenei e le Alpi (quest'anno in ordine inverso) - dispone di ampi margini di riscatto nei confronti degli altri tre moschettieri.
Attualmente Nibali occupa la 13sima posizione della classifica generale, Quintana lo insegue a 8” ma, quel che più conta, ha davanti Contador e Froome, rispettivamente a +1'12” e +1'48”. La cosa che preoccupa maggiormente è la facilità con cui Nibali si stacca non appena la strada comincia a salire. Anche ieri, nella parte finale della tappa (da Rennes al Mur de Bretagne, lunga 181,5), vinta dal francese Alexis Vuillermoz, Nibali ha lasciato per strada 10” a Froome, che ha attaccato in prossimità di un traguardo posto in cima a una salita di due chilometri che nella prima parte presentava una pendenza dell'11 per cento.
Brutti segnali per lo “Squalo dello Stretto”, che non dimostra certo di possedere la condizione dell'anno scorso. O, forse, è semplicemente in balìa di avversari più forti di lui, come Froome o, probabilmente, lo stesso Contador.
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