Valentino: ci sono, ma mai sottovalutare Marc
Inizia la guerra di nervi tra il trio in lotta per il titolo. Il campione di Tavullia: siamo a metà del lavoro
CHEMNITZ. La prima parte della stagione 2015 è stata più che positiva per Valentino Rossi. In Germania il pilota della Yamaha ha conquistato con il terzo posto alle spalle di Dani Pedrosa e Marc Marquez il suo nono podio in nove gare con tre vittorie in Qatar, Argentina e Olanda. «Sono veramente contento di quanto abbiamo fatto fino a qui - ha detto Valentino - la nostra moto è molto competitiva e anche io ho guidato bene. Ci sono state due gare dove avrei potuto fare di più e sono quella del Mugello e quella di Jerez in Spagna. Li abbiamo fatto un pò di confusione tecnicamente. Comunque sono salito nove volte sul podio, ho fatto tre vittorie, sono primo in campionato, questi sono risultati fantastici. Semplicemente nella seconda parte di campionato bisognerà fare lo stesso».
La gara del Sachsenring non sembrava così scontata leggendo il week end dalle prove. «Alla fine è stata una bella gara e mi sono anche divertito - ha detto Rossi - in prova come ritmo sono sempre andato abbastanza bene. Mi mancava qualcosa in frenata ma nel warm up insieme alla mia squadra abbiamo deciso di rischiare e di fare una modifica importante: il grande lavoro del team mi ha dato molta confidenza in più e questo mi ha permesso di partire bene dalla seconda fila e attaccare subito sin dalla prima staccata. Mi sono sentito bene con la moto da subito in gara e ho potuto far bene».
«Quando sono arrivato alle spalle di Lorenzo e Pedrosa mi ha passato - prosegue il racconto di Valentino - ho subito capito che lui mi avrebbe aiutato a passare Jorge e per questo mi sono agganciato al suo codino. Avevo anche iniziato a fare la bocca verso un sorpasso su Dani, mi avrebbe aiutato averlo tra me e Lorenzo, avrei guadagnato ancora più punti. Però Pedrosa aveva qualcosa nel taschino per il finale di gara, ha tolto altri tre o quattro decimi e non sono riuscito a prenderlo. Comunque posso essere soddisfatto del mio week end».
Con Marquez lontano 65 punti, Rossi ha come avversario principale in questo momento solo Jorge Lorenzo che è arrivato ancora una volta alle spalle del compagno di squadra. «Per la lotta psicologica nei confronti di Jorge - ha detto Rossi - il fatto di averlo battuto due volte, in Olanda e in Germania è molto importante. Per quanto riguarda il distacco, quello non conta. Qui sono riuscito a staccarlo di 5 secondi, a Indianapolis potrebbe andare diversamente. Devo ammettere che Jorge ha fatto fino ad ora delle gare da 10 e lode, ma ora quello che devo fare io è metterlo in condizioni di farlo sudare per farmi prendere. Sono certo che sarà una lotta che arriverà fino alla fine della stagione, a Valencia. Ma non dobbiamo fare l'errore entrambi di sottovalutare Marquez, non è impossibile che possa recuperare i punti di svantaggio».
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