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Volley, la sassarese Jole Ruzzini sceglie Bucarest e le coppe europee

Fabio Fresu
Il libero sassarese Jole Ruzzini
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Il libero sassarese Jole Ruzzini

Dopo due anni in A1, il libero ha accettato l’offerta del Csm che giocherà in Challenge Cup. «È una squadra competitiva, dovrò imparare l’inglese»

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SASSARI. Dopo cinque anni di fila di serie A, dei quali gli ultimi due in A1, è arrivato il momento di varcare la frontiera per il libero sassarese Jole Ruzzini. L’atleta giocherà infatti la prossima stagione agonistica nel Csm (Clubul Sportiv Municipal) di Bucarest, con il quale disputerà sia la A1 romena che la manifestazione europea Challenge Cup, ex Coppa Cev.

«Il Csm è fra le principali squadre della Romania – spiga Jole Ruzzini, appena rientrata in Sardegna per godersi un po’ di vacanze nella sua isola –, l’anno scorso è arrivata fino alle semifinali scudetto, e i suoi obiettivi sono di fare ancora meglio, e di fare bene anche in Europa. Mi hanno cercato diverse settimane fa e mi hanno fatto subito una buona proposta. Così ci ho giusto pensato un attimo, poi ho deciso di buttarmi. C’è un allenatore giovane di cui mi hanno parlato molto bene, e la squadra è competitiva. Sono molto carica, anche il fatto di poter partecipare per la prima volta a una coppa europea è stato un bell’incentivo. Voglio proprio mettermi alla prova e fare del mio meglio».ù

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Un progetto, quello della esperienza all’estero, che comunque le passava per la testa già da un po’. «Sì, c’erano state delle possibilità anche l’anno scorso, poi però ho accettato l’offerta di Scandicci, dove ho trascorso una stagione bellissima e ho lasciato tanti amici. Però ci tenevo a fare anche questa importante esperienza, sia pallavolistica che personale. Quindi, questa volta ho preso la palla al balzo».

Come la mettiamo con la lingua?

«Ho tutta l’intenzione di imparare l’inglese, anche se i dirigenti della società sono molto disponibili e in tanti parlano l’italiano. In ogni caso per un primo periodo avrò a disposizione un interprete».

Conosce già tutte le sue compagne di squadra?

«Per ora qualche nome, ma non tutti, non so ancora chi saranno le straniere».

Anche se stavolta sarà lei la straniera.

«In realtà anche giocando in continente qualcuno mi considerava una straniera, quindi alla fine non credo che la sensazione sarà molto diversa».

Quando è prevista la sua partenza?

«Subito dopo Ferragosto. Il campionato dovrebbe iniziare a ottobre, ma voglio andare in anticipo per sistemarmi e vedere bene come funziona, anche se so che la società è molto organizzata dal punto di vista della logistica».

E fino a quel momento?

«Ho appena finito un ciclo di camp, uno in Toscana e due a Tortolì, è arrivato il momento di riposarmi. Penso magari di fare qualche tappa del circuito regionale di beach volley giusto per tenermi un po’ in attività, ma per il resto i miei impegni saranno, casa, famiglia, e tanto, tanto mare».

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