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Fedelissimi e meteore, è di nuovo rivoluzione

di Andrea Sini
Fedelissimi e meteore, è di nuovo rivoluzione

Solo due conferme certe, Devecchi e Sacchetti junior: come l’estate scorsa, la squadra cambia volto

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SASSARI. You say you want a revolution, ed ecco servita la nuova rivoluzione. La Dinamo cambia ancora pelle e per la seconda estate consecutiva la società biancoblù si prepara a presentare al pubblico un roster quasi completamente rinnovato.

Era successo l’anno scorso, quando l’addio di Travis Diener portò, come un domino, a una serie di ritocchi che partirono dal rinnovamento in blocco del parco stranieri. Via tutti in una volta Td12, Drake Diener, Marques Green, Omar Thomas, Caleb Green, Drew Gordon e Ben Eze (ingaggiato alla vigilia dei playoff), oltre a Juan Fernandez e Linton Johnson, che avevano fatto le valigie a stagione ancora in corso. Vennero confermati soltanto gli italiani (Manuel Vanuzzo, Jack Devecchi, Brian Sacchetti e Massimo Chessa), ad eccezione di Amedeo Tessitori, con il quale iniziò un lungo braccio di ferro culminato con la rescissione del contratto. Marco Spissu era stato invece mandato in prestito a metà stagione. Quella del 2014 fu la prima vera rivoluzione fatta dalla Dinamo da quando milita nella massima serie.

L’estate precedente avevano detto addio al biancoblù diversi giocatori (Bootsy Thornton, ritiratosi, Tony Easley, Michal Ignerski, Sani Becirovic, Mauro Pinton e Dane Diliegro, oltre a Drew Gordon, poi tornato a stagione in corso), ma lo zoccolo duro italiano, più i due Diener erano rimasti al loro posto.

Andando a ritroso, nell’estate del 2012 la Dinamo lasciò andare via quattro giocatori (Quinton Hosley, Vanja Plisnic, Nika Metreveli e Tony Binetti) ma ne confermò complessivamente ben 6.

Della stagione del triplete, per tornare a oggi, i superstiti si potranno comunque contare sulle dita di una mano: Jeff Brooks è finito in Russia, Kenny Kadji ha firmato con Brindisi, Shane Lawal è dato da mesi a Barcellona (anche se l’annuncio ufficiale da parte dei catalani non è mai arrivato), Massimo Chessa giocherà in A2 a Trapani, Rakim Sanders e Jerome Dyson hanno molto mercato e mire decisamente alte dal punto di vista contrattuale, Edgar Sosa è stato liberato e non rientra nei piani tecnico-societari, così come Cheikh Mbodj, mentre in bilico ci sono ancora David Logan, Matteo Formenti e Manuel Vanuzzo.

Sicuri della conferma, oltre al coach Meo Sacchetti (alla sua sesta stagione consecutiva), ci sono in sostanza soltanto Jack Devecchi (al suo decimo campionato con la casacca sassarese, con 332 presenze in campionato, contro le 340 di Vanuzzo) e Brian Sacchetti, che indosserà la maglia del Banco di Sardegna per il sesto anno (per lui 196 presenze in serie A). Davanti a loro, per numero di presenze, nella storia biancoblù c’è solo il recordman assoluto Emanuele Rotondo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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