La Nuova Sardegna

Sport

Serie D, la Nuorese conferma Bianchi e si riprende Lino

Il brasiliano fa rientro in Sardegna dopo due anni in Svezia Il presidente Artedino: «Formazione quasi ultimata»

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Per la Nuorese quella appena conclusa è stata una settimana di riflessione. Dopo il grande dinamismo di inizio luglio, nei giorni scorsi è arrivato un solo acquisto, quello del’attaccante Eduardo Wilson Lino che ritorna a Nuoro dopo due anni e con alle spalle un’esperienza molto positiva nella Serie B svedese. Da oggi inizia il rush fiale per completare la rosa in vista del ritiro del 28 luglio. Tra i confermati c’è Daniele Bianchi, 26 anni , centrocampista moderno, uno dei protagonisti della passata stagione in cui spesso ha preso in mano le redini della squadra. Sarà uno dei cardini del progetto tecnico di mister Marco Mariotti. «Sono contento di giocare un altro anno nella Nuorese – sottolinea Bianchi –. Mi sono trovato bene e quest’anno ci sono i presupposti per fare una buona stagione. Sono felice di essere rimasto a Nuoro, una delle piazze calcistiche più importanti della Sardegna». Ritrova mister Mariotti che quest’anno avrà la possibilità di guidare la squadra fin dalla preparazione estiva: «Quando uno staff tecnico può lavorare dall’inizio dell’anno se ne avvantaggiano sia la squadra, che avrà la possibilità di apprendere i principi di gioco, che l’allenatore che potrà plasmare a suo piacimento la rosa. Altra cosa è subentrare in corsa. Adesso vediamo come si chiude il mercato. Ma per noi sarà importante proporre al pubblico di Nuoro un calcio divertente». Ci sono state la sua conferma e quella di Alessandro Cadau. Poi sono stati ingaggiati giovani prospetti interessanti. Per la sua esperienza e per il ruolo che ricopre sarà chiamato a fare da chioccia ai nuovi arrivati: «Sono sicuro che si possa lavorare bene anche sotto questo punto di vista. I giovani vanno indirizzati e i giocatori più esperti dovranno dare una mano allo staff per creare l’ambiente giusto per farli crescere e consentire alla rosa di esprimere tutte le sue potenzialità».

La Nuorese è ancora in fase di costruzione. L’obiettivo indicato dal presidente Michele Artedino è far meglio della passata stagione terminata al decimo posto: «L’anno scorso siamo arrivati a metà classifica. È chiaro che l’obiettivo non può che essere di migliorarci. Nel calcio d’estate le parole si sprecano. Poi quando si entra nel vivo bisogna vedere come una squadra è stata forgiata. Ancora non ci sono i presupposti per sbilanciarci in giudizi definitivi. La Nuorese è in costruzione, manca ancora qualche tassello. Ci sono stati degli innesti di giovani che sono quelli da cui bisogna partire in Serie D. È chiaro che vogliamo migliorarci. Partiamo con calma, senza squilli di trombe, e vediamo come durante l’anno si evolve la situazione. Il girone d’andata potrà dire già qualcosa». La Nuorese nella scorsa stagione ha dimostrato di potersela giocare con tutti. L’obiettivo della società sembra quello di voler allestire una squadra da battaglia, che dia sempre il massimo e che giochi un buon calcio: «Una piazza come Nuoro ha nel suo Dna il fatto di essere combattiva. L’anno scorso non è stato facile per nessuno superarci sia in casa che fuori. Ci siamo divertiti e speriamo di aver fatto divertire il pubblico in più di un’occasione. Ripetere questo sarebbe già un buon risultato».

Giuseppe Sanna

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative