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Un totem veneto che si è reinventato una carriera a 31 anni

Un totem veneto che si è reinventato una carriera a 31 anni

Manuel Vanuzzo è nato il 5 aprile 1975 a Dolo, alle porte di Venezia. Ala-pivot di 2,03 per 104 kg. Dopo gli inizi nel Petrarca Padova, dal 1998 al 2001 gioca a Montecatini, esordendo nella massima...

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Manuel Vanuzzo è nato il 5 aprile 1975 a Dolo, alle porte di Venezia. Ala-pivot di 2,03 per 104 kg. Dopo gli inizi nel Petrarca Padova, dal 1998 al 2001 gioca a Montecatini, esordendo nella massima serie. Nel 2001, dopo un fugace passaggio nel giro della nazionale (con cui vince la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo) scende al sud, accettando l’ingaggio di Messina in Legadue. Tra il 2002 e il 2004 indossa la prestigiosa maglia dell’Olimpia Milano nella massima serie, per poi tornare in Legadue con Borgomanero-Novara. Nel 2006 viene portato a Sassari dalla famiglia Mele. È l’ultimo anno alla Dinamo di Emanuele Rotondo, ideale passaggio di consegne tra due leggende biancoblù. Vanuzzo gioca quattro stagioni di buon livello in Legadue. Nel 2009-’10, già capitano, è tra i protagonisti della promozione in serie A, confermandosi nei 5 anni successivi una colonna della Dinamo. In biancoblù ha giocato 9 stagioni mettendo insieme 340 presenze in campionato (secondo soltanto a Rotondo), segnando 1901 punti (quarto assoluto).

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