La Nuova Sardegna

Sport

il dopopartita

Massimo Rastelli è soddisfatto «La vittoria è quello che volevo»

Massimo Rastelli è soddisfatto «La vittoria è quello che volevo»

CAGLIARI. “Nel primo tempo non abbiamo subito un tiro in porta. Abbiamo vinto e, tenuto conto dei quindici giorni di lavoro in ritiro, era quel che volevo”. Massimo Rastelli accelera. “Con gli...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. “Nel primo tempo non abbiamo subito un tiro in porta. Abbiamo vinto e, tenuto conto dei quindici giorni di lavoro in ritiro, era quel che volevo”.

Massimo Rastelli accelera. “Con gli spagnoli, ostici, della nostra categoria e ben messi fisicamente, ho visto lo spirito giusto e un ottimo primo tempo. Anche nelle amichevoli serve questo approccio. E non dimentico che le gambe sono pesanti. Ma ci tenevamo a vincere e ci siamo riusciti. Il calo fisico? È normale in questo periodo. Arriverà più brillantezza di gambe e di testa, i ragazzi non sono ancora abituati a giocare più di 45’”.

Il tecnico - che da oggi ritrova Storari, in recupero dall’affaticamento muscolare, mentre Ceppitelli è ancora ai box per un problema agli adduttori - promuove il collettivo.“Nelle prime tre amichevoli ho ruotato tutti i giocatori. Adesso, faccio delle scelte e sabato farò altre variazioni: normale che ci siano tre, quattro giocatori che avranno più minutaggio. Voglio portare tutto l’organico in buone condizioni e senza grandi infortuni. C’è l’entusiasmo e lo spirito giusto. Col passare delle settimane c’è sempre da migliorare qualcosina. Siamo tutti utili alla causa”. Di fatto, i primi undici hanno l’identikit che potrà essere quello titolare: “Ho parlato chiaro alla squadra. ho voluto due giocatori bravi che si giocano il posto nello stesso ruolo. Il campionato è lungo, sono indispensabili le giuste alternative. Il mercato? Non abbiamo fretta, la società mi ha dato in mano gran parte della rosa. Abbiamo tempo per fare le scelte giuste”.

Si passa ai singoli. “Joao Pedro è un interno ma ha fatto e può fare bene anche il trequartista, ha fisico, tecnica e qualità. Mi può essere utile anche a centrocampo. Melchiorri? Abbiamo creato molto e lui ha fatto un gran gol”. Si passa ai coretti offensivi della Nord. “La contestazione? Mi è già capitato (Juve Stabia, ndr) di dover ricostruire dopo una retrocessione. Diamo tempo ai nostri tifosi di far decantare nei tifosi la delusione. Sta a noi riportarli dalla nostra parte. È lo sprone per non accontentarci mai e dare il massimo”. (m.fr.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative