Il Cus Cagliari ritrova la A1 ma perde Beatrice Carta
Basket, le universitarie sono state ripescate nella massima serie femminile Vasapollo: «Giustizia è fatta». La play: «Riparto da Napoli con entusiasmo»
CAGLIARI. Dall’inferno al paradiso nell’arco di un mese. Il Cus Cagliari per qualche giorno ha assaporato l’amarezza di lasciare il palcoscenico dorato della serie A1 femminile di basket per ripartire addirittura dalla serie B, salvo poi il colpo a sorpresa che l’ha riportato tra le big del campionato. «Non potevano rassegnarci e perdere tutto – spiega il dirigente Marcello Vasapollo –. Per questo abbiamo chiesto con insistenza di essere ripescati almeno nella A2, ma non siamo stati ascoltati e ripartire addirittura dalla serie B ci sembrava impossibile dopo quello che il Cus ha fatto negli ultimi anni. Abbiamo stretto i denti, combattuto per far valere i nostri diritti e alla fine grazie alla Fip che ha spinto parecchio per la nostra riammissione, siamo tornati tra i vivi. Non è facile, siamo riusciti a trovare un main sponsor con il quale a breve definiremo gli accordi e che ci dovrebbe permettere di poter allestire una buona squadra e inoltre contiamo sempre sulle promesse avute dalla Regione. Abbiamo fatto una pazzia, ma non potevamo permettere che il sodalizio universitario finisse nel dimenticatoio».
Una scelta che ha sorpreso tutti, nel momento in cui è stato diramato il calendario che all’Opening Day, in programma quasi sicuramente a Napoli, prevede il match tra Cus Cagliari e Ragusa. «Un inizio di stagione niente male contro Ragusa, Schio e Venezia, ma l’importante è esserci. Al momento dobbiamo allestire un roster competitivo, ci stiamo guardando intorno e nei prossimi giorni il Cus Cagliari prenderà forma».
Intanto in queste settimane di incertezza chi ha lasciato Cagliari è stata Beatrice Carta, che dopo la bella esperienza delle Universiadi si è accasata a Napoli, allenato dal coach della nazionale Ricchini. «Giocare nella Dike Napoli mi sembra il coronamento di un percorso da cui mi aspetto risposte decisive per la mia persona – ha dichiarato il forte play cagliaritano – d’un colpo lascio la mia famiglia e vado in una nuova realtà dove mi attende una squadra a cui dovrò dare da subito un contributo importante. Compio finalmente quel salto verso il professionismo che mi stimola ed emoziona ma non mi preoccupa perché quando ho avuto modo di essere a Napoli mi è piaciuta moltissimo. So che la società ha puntato su di me per affiancare Chiara Pastore nel ruolo di play in una stagione in cui c’è anche l’Eurocup. Per questo voglio lavorare sodo per inserirmi con entusiasmo in questa squadra».
Maria Grazia Pais
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