Dalla Sardegna alle Hawaii a cavallo dell’onda più alta
Niccolò Porcella è il surfer del momento, domani sera si racconterà a Cagliari Cliccatissimo su You tube, ha rischiato la vita sotto un muro d’acqua in Polinesia
CAGLIARI. Un'onda di popolarità. Dalla scampata tragedia di Teahupoo, isola polinesiana dove Niccolò Porcella ha rischiato la vita, quasi annientato da un'onda gigantesca, fino a diventare il surfer più famoso del mondo.
A distanza di due settimane dall'incidente tahitiano, continua ad essere sempre più virale il video che spopola in rete e mostra l'incredibile onda che ha travolto l'acrobata degli sport estremi isolano, impegnato in Polinesia nelle riprese del serial televisivo americano Lift Off. Un video davvero forte che ha immortalato l’incredibile sequenza del surfista sardo-hawaiano che cade rovinosamente mentre sta cavalcando un’onda alta come un palazzo di tre piani, che lo risucchia sott'acqua facendolo riemergere solo dopo due lunghissimi minuti. Sono migliaia i clic, soprattutto su You tube e su social, del video che ha fatto diventare in pochi giorni Niccolò Porcella l'eroe della rete: «Avrei preferito che parlassero più delle mie imprese - dice il waterman nato 27 anni fa a Maui (Hawaii) da padre cagliaritano e madre newyorkese –, delle tante gare ed esibizioni, sia con la tavola da surf che con il kite, nonché con la tuta alare, a cui ho partecipato in diversi continenti, piuttosto che di questo incidente».
Dopo l'avventura a lieto fine di Teahupoo, splendida località corallina a sud di Tahiti, è tornato nella sua terra, a Capitana, a pochi chilometri da Cagliari, dove Niccolò Porcella, starà per alcuni giorni prima di girare alcuni video in Sardegna: «Sì, nei prossimi giorni girerò alcune immagini - spiega Niccolò - a Baunei e Cala Goloritzè, dove mi cimenterò in una serie di tuffi a corpo libero dagli scogli. Poi, se ci saranno le condizioni meteo giuste, riprenderò a cavalcare le onde con il kite surf, la disciplina che mi ha dato tante soddisfazioni in campo internazionale».
Intanto, domani sera il surfer cagliaritano racconterà le sue performance nella sede del Windsurfing Club Cagliari, il circolo della "Prima fermata" del Poetto , dove insieme al fratello Francisco mosse i primi passi colo surf. Un club storico che annovera pluricampioni del windsurf delle classi Rs:x e Techno 293, come Marta Maggetti, Mattia Onali, Carlo Ciabatti, Michele, Cittadini, Elena Vacca, Enrica Schirru, tanto per fare qualche nome.
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