Brindisi, Barletta e Vigor Lamezia rischiano di precipitare in Eccellenza e Promozione
La Procura Figc presentato delle richieste durissime nei confronti delle società deferite per responsabilità diretta. Per il nuorese Ninni Corda (tecnico Barletta) è stata chiesta anche la squalifica...
La Procura Figc presentato delle richieste durissime nei confronti delle società deferite per responsabilità diretta. Per il nuorese Ninni Corda (tecnico Barletta) è stata chiesta anche la squalifica di 3 mesi in continuazione al procedimento relativo a Savona-Teramo. Lla Vigor Lamezia sarebbe costretta al pagamento di 40mila euro di ammenda, ma, soprattutto, esclusa dalla Lega Pro e assegnata dal consiglio federale a un campionato di categoria inferiore (probabilmente l'Eccellenza), mentre il Brindisi sarebbe escluso dalla Serie D e assegnato probabilmente in Promozione (con un'ammenda di 8mila euro). Merita un discorso a parte il Barletta, per cui è stata chiesta la retrocessione in D e il -10 in classifica (più 40mila euro di ammenda), ma che, di fatto, non essendosi iscritto al campionato di Lega Pro, ripartirà già dall'Eccellenza. Tra i club di Lega Pro (in tutto sono 11 le società e 21 i tesserati deferiti a vario titolo), potrebbero subire una penalizzazione, per responsabilità oggettiva, Paganese (1 punto) e L'Aquila (2 punti e 40mila euro, sommando anche la richiesta di avantieri). Stralciata la posizione del Pisa. Le decisioni del collegio presieduto da Sergio Artico sono attese tra il 18 e il 20 agosto, anche per i casi Catania (chiesta la Lega Pro e - 5), Savona (chiesta la D e -10) e Teramo (Serie D e -20). Ma la Lega di B e la Lega Pro hanno già fatto sapere che, nel caso dovessero slittare i processi d'appello, si atterranno alle sentenze di primo grado per preparare i sorteggi dei calendari, fissati rispettivamente per il 25 e il 27 agosto. Con il rischio di doverli riscrivere una settimana dopo.
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