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La nuova Nuorese, un team di giovani con solo 5 conferme

Mister Mariotti: un campionato con 8 sarde sarebbe duro Giovedì amichevole con il Latte Dolce, il 30 con il Cagliari

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NUORO. È una Nuorese giovane, aggressiva, che vuole imporre il proprio gioco quella che, dal 28 luglio, sta costruendo il tecnico Marco Mariotti, alla seconda stagione alla guida dei verdazzurri. Il presidente Michele Artedino ha messo a disposizione dell’allenatore una rosa con un'età media di vent'anni. Solo cinque le conferme. Sono tanti i nuovi arrivi di giovani di grande prospettiva, che hanno già esperienza in Serie D. La Nuorese è un cantiere aperto, ma il tecnico ha le idee chiare sull’edificio da costruire. Il lavoro di queste tre settimane sta dando ottimi frutti e la squadra sta mostrando progressi importanti sul piano fisico e tattico.

Anche i test amichevoli segnalano una crescita della squadra. Contro il Taloro Gavoi al Frogheri la Nuorese si è imposta per 3-0 grazie alla doppietta di Alonzie e al gol di Napoletano. La società è decisa a muoversi ancora sul mercato per completare la rosa. Abbiamo chiesto al tecnico Marco Mariotti di tracciare un consuntivo di questa prima parte di preparazione. «Il bilancio è sicuramente positivo. A prescindere dai risultati delle amichevoli con la sconfitta col Cagliari Primavera o la vittoria con il Taloro. Devo dire che in venti giorni abbiamo riposato solo due mezze sedute. Anche per questo la squadra era imballata, ma anche col Taloro ha cercato di giocare a calcio. Sono soddisfatto».

I ragazzi rispondono, c’è un bel clima. Tutto procede secondo le previsioni.

«Le uniche variabili che possono alterare i programmi sono il possibile rinvio del campionato e sapere che potrebbero esserci otto squadre sarde nel nostro girone. Diventerebbe un torneo ancora più duro perché quando ci sono molti derby bisogna serrare le fila. Noi siamo una squadra molto giovane. La gioventù porta spensieratezza e gioia, ma ha anche controindicazioni».

Contro il Taloro la squadra si è mossa bene, ha cercato di giocare a calcio, caratteristica questa di tutte le sue squadre.

«Ho detto ai ragazzi che se non si gioca a calcio non ci si diverte. Hanno cercato di muovere la palla, di non forzare le giocate, di divertirsi. Penso che col Taloro Gavoi abbiamo fatto bene».

La Nuorese di quest’anno è una squadra giovane, con alcuni veterani, cui si sono aggiunti alcuni ragazzi che conosce bene dai tempi della Ternana. A che punto è l’amalgama del gruppo?

«Avere giovani porta bene. Tutto procede secondo programma. Però quello che voglio sottolineare è che questa è una squadra molto giovane. Il capitato Daniele Bianchi è un 1988, Alessandro Cadau, il più “vecchio” è un 1984. I giovani porteranno entusiasmo, ma bisognerà stargli vicini nei momenti difficili. Voglio dire questo ai tifosi della Nuorese. Noi onoreremo sempre la maglia, in tutte le competizioni».

Dopo la pausa di Ferragosto come procederà il lavoro?

«Da domani continueremo duramente con doppie sedute e amichevoli. Il 20 agosto affronteremo il Latte Dolce, il 27 il Tonara e il 30 il Cagliari. Tutte sfide impegnative che serviranno per vagliare la squadra e vedere se farà ulteriori passi in avanti».

È probabile uno slittamento dell’inizio del campionato. Siete pronti a questo cambio di calendario?

«Assolutamente sì. I giovani vivono bene l’attesa, non li logora. Continueremo ad allenarci e a divertirci. Disputeremo un ottimo campionato».

Giuseppe Sanna

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