Primo contatto con l’acqua per il nuovo Vento di Sardegna
SASSARI. Lo shore team di Vento di Sardegna, guidato da Andrea Mura, è impegnato ormai da circa una settimana nella preparazione finale del nuovo Imoca 60 prima del trasferimento da Lorient a La...
SASSARI. Lo shore team di Vento di Sardegna, guidato da Andrea Mura, è impegnato ormai da circa una settimana nella preparazione finale del nuovo Imoca 60 prima del trasferimento da Lorient a La Trinité che avverrà sabato.
Il nuovo Vento Di Sardegna, uscito dai cantieri Persico di Bergamo lunedì 3 agosto, è arrivato a La Base De Sous Marine mercoledì 12 agosto, ospite nell'hangar del Team di Banque Populaire, momentaneamente assente perché impegnato nella storica regata dedlla Fastnet, tra l’Inghilterra e l’Irlanda.
Sono state giornate intense di lavoro non-stop per l'intera squadra, completamente dedita a ultimare i particolari del nuovo Imoca 60 in vista del varo, avvenuto lunedì 17 agosto, e del primo test di galleggiamento e di auto-raddrizzamento da 180 gradi, in cui la barca, senza albero, deve riportarsi in posizione normale semplicemente basculando la deriva.
Subito dopo il primo test di auto-raddrizzamento, superato senza alcun intoppo, il nuovo Imoca 60 è stato alberato e riassettato per il secondo test di raddrizzamento, questa volta da 90 gradi, che prevede che lo scafo sia dotato sia di albero che di boma.
"Sono contento - afferma Andrea Mura, skipper di Vento di Sardegna -. La barca è spettacolare. Ora non resta altro che finire ciò che bisogna fare per andare in acqua al più presto e allenarsi a condurla al meglio. Il sogno deve continuare".
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