Un gran gol di Keita tiene in corsa la Lazio, ma quanti brividi!
Champions league: gara intensissima all’Olimpico i biancolesti barcollano ma piegano il Leverkusen nel finale
ROMA. Comincia bene l’avventura in Champions League del team biancoceleste allenato da Pioli. È terminata, infatti, 1-0 Lazio-Bayer Leverkusen, valevole come preliminare della competizione continentale (determinante per accedere ai gironi eliminatori o retrocedere in Europa League). Spettacolare il match. Dopo un palo per parte, un gol annullato agli ospiti e un paio di ottimi di interventi del portiere tedesco Leno, al 32’ del secondo tempo ha deciso la sfida Keita (entrato nel secondo tempo per l’infortunato Klose). Nel complesso, i capitolini hanno ottenuto più di quanto seminato. Per buona parte della gara il centrocampo della Lazio è sembrato in difficoltà; con gli ospiti apparsi in condizioni atletiche migliori. Buono comunque lo spirito di sacrificio dei biancocelesti che hanno «capitalizzato« grazie a uno dei vari errori della retroguardia degli ospiti, il vero, grande punto debole dell’organizzato Bayer Leverkusen.
Assenti nei padroni di casa gli infortunati Marchetti, Braafheid e Djordjevic e lo squalificato Radu. Pioli ha deciso di cambiare qualcosa all’ultimo momento nel consueto 4-3-3 dei capitolini: affianco al febbricitante de Vrij, spazio a Mauricio. Con loro, sulle fasce, Basta e Lulic a protezione di Berisha. In mezzo al campo Biglia, con Parolo e Onazi (preferito inizialmente a Milinkovic-Savic, entrato nel secondo tempo). In attacco il tridente annunciato: Candreva, Felipe Anderson e Klose, con quest’ultimo rimasto negli spogliatoi dopo l’intervallo per un problema muscolare alla coscia sinistra. Ospiti in campo, invece, con un offensivo 4-2-3-1, dove hanno brillato, oltre al portiere Leno, il mediano Bender e i trequartisti Bellarabi e Hakan Calhanoglu. Male, anzi malissimo, tutto il reparto arretrato dei tedeschi. Il gol che ha deciso la gara arriva al 32’; Keita , salta la difesa tedesca e insacca con un bel diagonale destro. Esplode l’Olimpico ma la sfida non è finita. Fra sette giorni la gara di ritorno in Germania.Comn Keita che mette subito le mani avanti, «Vittoria importantissima che aspettavamo da tanto tempo: è stato il lavoro di tutto un anno ma ancora non è finita».
Questi gli altri risultati di ieri: Astana (Kaz)-Apoel Nicosia (Cip) 1-0, Bate Borisov (Bie)-Partizan Belgrado (Ser) 1-0, Manchester United (Ing)-Bruges (Bel) 3-1, Sporting Lisbona (Por)-CSKA Mosca (Rus) 2-1.
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