Donsah è del Bologna Il Cagliari incasserà dieci milioni di euro
L’operazione prevede una percentuale del 25 per cento da versare alla società rossoblù in caso di futura vendita
CAGLIARI. Manca solo l’ufficialità ma Godfred Donsah si può considerare un giocatore del Bologna. La telenovela è arrivata al capolinea per la felicità di tutti. Del giocatore che non vedeva l’ora di cambiare maglia, viveva ad Asseminello da separato in casa ed era pronto a far valere i propri diritti in sede legale; Del Cagliari che metterà in cassa cifre importanti. La società emiliana ha bruciato allo sprint il Napoli ma probabilmente ha usufruito dell’ “aiutino” da parte della Juventus. I bianconeri non hanno mai abbandonato l’idea di acquistare il centrocampista del Cagliari e in silenzio hannoaperto la strada per mettere a segno il grande colpo la prossima estate. Sempre che Donsah confermi le qualità messe in evidenza solo in parte la scorsa stagione.
Le cifre. Il Bologna verserà nelle casse del Cagliari due milioni di euro per il prestito e altri quattro milioni per il riscatto (obbligatorio). Più uno di bonus se la squadra allenata da Delio Rossi otterrà la salvezza. Ma la parte più “gustosa” dell’operazione è quella legata a una futura cessione del ghanese. In quel caso, il Bologna dovrà dare al club di Tommaso Giulini il 25 per centro della somma totale. Ed è proprio questo “cavillo” contrattuale che ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte di Corvino e non da quella di Giuntoli. Il Napoli, che anche ieri ha provato a strappare in extremis il giocatore al Bologna, ha offerto cinque milioni di euro più tre di bonus, ma non ha fatto nessuna apertura su percentuali in caso di cessione futura. Dopo Astori, anche Donsah non va sotto il Vesuvio. Evidentemente è destino che la società di De Laurentiis non debba acquistare giocatori del Cagliari.
Altri arrivi. Dopo Alberto Cerri, ieri è sbarcato ad Elmas Andrés Tello, il trequartista (ma può giocare anche da attaccante esterno) colombiano che la Juventus ha ceduto al Cagliari in prestito. Sostterà le visite mediche e da lunedì dovrebbe essere a disposizione del tecnico Rastelli. Oggi, nell’amichevole tra la prima squadra e la Primavera rossoblù, in campo ci sarà anche Davide Arras. L’ attaccante classe 1998, nato a Berchidda, va a rinforzare la Primavera guidata da Max Canzi. Per Arras è un sogno che si realizza: «Tutto si è concretizzato in un attimo le sue parole -. Sono orgoglioso di questa scelta. Torno a casa per vestire i colori quelli veri, quelli che mi hanno accompagnato da bambino. Sono motivatsisimo e sono certo che a Cagliari maturerò».
Mercato aperto. Dal Catania sta per arrivare il portiere (25 anni) Terracciano. Sarà il secondo di Marco Storari. L’ufficialità quando Cragno verrà ceduto in prestito al Lanciano. Il Cagliari è entrato nell’ordine di idee di far crescere questo ragazzo. Se rimanesse in Sardegna avrebbe pochissime chance per mettersi in evidenza, mentre in Abruzzo sarebbe titolare. Per il centrocampo la società sarda sta valutando il diciannovenne Gaston Faber, cartellino di proprietà del Danubio. Al momento è solo un’idea che potrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni. Non è tramontata la pista che porta a Felipe Avenatti. Ma l’attaccante della Ternana arriverà solo se si risolverà il contenzioso tra il club umbro e il River Plate. Non è da escludere l’arrivo anche di un difensore centrale. Ma solo se partirà uno tra Benedetti e Del Fabro. Infine l’ex Andrea Cossu. L’Ascoli aspetta il ripescaggio in B prima di provare a chiudere la trattativa. Nel frattempo si è fatto avanti il Bari.
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