«Sacchetti eccomi, sono il centro giusto per te»
L’entusiasmo di Francesco Pellegrino, il giovane potente pivot aggregato al roster biancoblù
OLBIA. Eccolo, il pivottone che tutti da tempo sostengono serva alla Dinamo. A furia di sentirselo dire, dopo averci provato l’anno scorso con Cusin, lo staff biancoblù ha deciso di puntare alto aggregando al gruppo Francesco Pellegrino, 110 giovani centimetri di ottimismo e buona tecnica.
«Esco da un lungo infortunio ma non sono stato fermo, ho lavorato e ho raggiunto un peso top di 124 chili – esordisce il ventiquattrenne lungo siciliano –, ora questi muscoli devo metterli in moto e alla Dinamo sto lavorando particolarmente bene, sono bravissimi».
Anche lui si dà da fare. Lavora a tempo pieno col gruppo («Mi aiutano, è importante per non restare indietro»), è integrato, si sente utile e non vede l’ora di poter dimostrare quanto vale. «In una parola, sono un centro, proprio quel tipo di giocatore che in Italia... non c’è», si descrive. Un centro puro, e italiano. Marco Cusin la scorsa stagione non era entrato in sintonia con la Dinamo e con il gioco di Sacchetti, lui vuole provarci. «Sono un giocatore versatile, dimmi cosa devo fare e io... E sono anche piuttosto mobile, correre non mi dispiace. Rimbalzi, stoppate, so intimidire e sfrutto la mia fisicità oltre ad avere una mano che ritengo buona. Il mio modello? Non ne ho uno definito ma mi ispiro a Denis Marconato, adesso gioco con lui e ho solo da imparare. Avevo avuto altre proposte e questo dopo un anno e mezzo di stop mi ha anche un po’ meravigliato, ma sono sicuro scegliendo la Dinamo di ave scelto il meglio, e sono pronto a dimostrare di essere l’uomo giusto per la Dinamo».
Che finora nella sua carriera non ha mai incontrato, neanche da avversario. «Ho cominciato a Pistoia, poi il salto l’ho fatto a Trapani e a Capo d’Orlando con Perdichizzi e il Poz. Mi sono... avvicinato sfidando Porto Torres quando ero in B1, ma Sassari mai. La sto scoprendo ora, e mi piace».
Quante possibilità si dà, per la sua definitriva permanenza alla Dinamo? «Sono una persona positiva, sono ottimista e spero col cuore che la Dinamo mi permetta di sposare il suo progetto. Io dal mio canto ce la metterò tutta, anche nel mio interesse. Posso solo crescere e migliorare, sono disposto a darmi da fare al massimo e lo dimostrerò occasione dopo occasione, allenamento dopo allenamento». (mac)
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