Sveglia alle 8,30, colazione e poi tutti al lavoro
La giornata tipo dei campioni d’Italia nel ritiro. Luci spente in camera al massimo alle 23.30
OLBIA. La sveglia suona alle 8.30 in punto. Giusto il tempo di una doccia e poi tutti giù per la colazione. Le attività del ritiro si articolano in due fasi. Il mattino dipende dai giorni, i programmi si alternano a seconda delle precise scelte dello staff.
I giocatori della nuova Dinamo si esercitano per esempio sulla sabbia dei campetti da beach volley, poi passano alla piscina e infine agli esercizi di tiro. Altre volte, invece, si lavora in sala pesi e si svolgono altre attività per un lavoro prettamente atletico. Alle 11.30 lo stop. Ci si rivede tutti alle 13 per il pranzo.
I cestisti del Banco seguono una dieta sportiva: a tavola non si esagera ma si mangia un po’ di tutto, dalla pasta alla carne fino al riso e alla verdura. Fino alle 17.30 i giocatori possono riposarsi: c’è chi ascolta musica, chi passeggia, chi smanetta con qualche videogioco o con lo smartphone.
Gli allenamenti riprendono di sera, si prosegue fino alle 19.30 e sempre spesso si utilizza il pallone. Una nuova doccia e infine la cena, con qualche strappo in più rispetto al pranzo. Tutti i giocatori devono chiudersi nelle loro camere alle 23.30 massimo. In ogni stanza ci sono un americano e un italiano. I campioni d’Italia, arrivati a Olbia venerdì, ancora non sono usciti del resort che ospita il loro ritiro. Nei prossimi giorni, però, faranno un salto in spiaggia e magari anche due passi in città. (d.b.)
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