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Dall’addio ai big a Pogba, ecco i motivi dell’ansia juventina

Dall’addio ai big a Pogba, ecco i motivi dell’ansia juventina

TORINO. Massimiliano Allegri predica la pazienza, ma è stato sul punto di perderla, osservando la sua squadra alla mercé della Roma. Tanti fattori hanno concorso finora alla “quota zero”, record...

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TORINO. Massimiliano Allegri predica la pazienza, ma è stato sul punto di perderla, osservando la sua squadra alla mercé della Roma. Tanti fattori hanno concorso finora alla “quota zero”, record negativo nella storia bianconera dopo i primi 180'.

Partiti in un colpo solo tre giocatori carismatici, Pirlo e Tevez soprattutto, ma anche Vidal, la Juventus sembra avere smarrito lo spirito di un gruppo campione anche di compattezza, in ogni situazione. E le incomprensioni ed i rimbrotti reciproci visti all'Olimpico ne sono un segno tangibile. Una squadra abituata a vincere tutto, fa fatica ad accettare due sconfitte consecutive. Anche se negli ultimi dieci minuti di Roma la reazione c'è stata.

Pogba per ora solo comparsa. È stato per molti top club l'uomo dei sogni di mercato e forse la ridda di voci e le cifre altisonanti associate al suo nome hanno finito per distrarlo, se non addirittura turbarlo: nelle prime due giornate di campionato, Pogba ha recitato da comparsa, anziché da primattore. Mai capace di incidere, spesso tentato da giocate narcisistiche. È ancora molto giovane, ma la Juve non può aspettare: ha bisogno che il francese cominci a giocare da top player.

Pesano le assenze di Marchisio e Khedira. Cinque infortuni muscolari hanno frenato la Juve nell'avvio della stagione. L'assenza più grave è stata senza dubbio quella di Marchisio, vice di Pirlo l'anno scorso e quest'anno suo erede. Il “Principino” non ha un alter ego, Allegri ha dovuto accontentarsi di Padoin, campione di impegno ed umiltà, ma inadeguato per il ruolo di regista. Ed il centrocampo bianconero ha pagato anche l'assenza di Khedira. Era il reparto più forte, oggi stenta a produrre gioco di qualità.

Mercato difficile e nervoso. La Juventus aveva giocato d'anticipo, prendendo Dybala e Khedira, ma nell'ultima parte del mercato si è aggrovigliata la matassa fino al clamoroso dietrofront dello Schalke 04 per Draxler. E la società non è riuscita ad accontentare Allegri, che aveva messo in cima ai suoi desiderata il trequartista di qualità, uomo considerato fondamentale soprattutto in chiave europea. E’ arrivato Hernanes. Basterà?

Per cominciare finalmente la “ricostruzione”, Allegri sarà ancora costretto ad aspettare: Khedira non è ancora pronto e nei prossimi giorni non avrà ben 14 giocatori, impegnati con le rispettive nazionali. Una situazione prevista, ma non certo di poco conto nel lavoro di assemblaggio di una squadra con tanti nuovi e che è già 'obbligatà a vincere le prossime partite.

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