L’Olbia riparte dallo zoccolo duro dello scorso anno
L’estate è filata liscia come l’olio. E adesso l’Olbia è pronta a partire. La squadra che si presenta al terzo campionato di serie D consecutivo si basa sullo zoccolo duro della scorsa stagione con l’...
L’estate è filata liscia come l’olio. E adesso l’Olbia è pronta a partire. La squadra che si presenta al terzo campionato di serie D consecutivo si basa sullo zoccolo duro della scorsa stagione con l’aggiunta di una decina di innesti di qualità. «Pensiamo di aver costruito una squadra competitiva – spiega Anselmo Nieddu (foto), direttore sportivo dei bianchi -. Penseremo a una partita per volta, le somme le tireremo alla fine». Nieddu sa che ci sarà da sudare: «Ci sono diverse squadre parecchio attrezzate, sarà un campionato più competitivo rispetto all’ultimo». L’Olbia di Oberdan Biagioni dovrebbe cominciare questa nuova avventura domenica in casa della Torres. La Torres, però, visto il terremoto delle sentenze e le speranze nel ricorso, avrebbe chiesto il rinvio della partita. L’Olbia, nel caso, non si opporrà. . «Vedremo un po’ cosa succederà – dice Anselmo Nieddu -. Da sardo, comunque, mi dispiace. È brutto vedere la Lega pro senza neanche una squadra isolana». (d.b.)
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