Rastelli alle prese con le assenze ma il Cagliari non teme nessuno
In vista dell’esordio in serie B contro il Crotone il tecnico rossoblù prova a inventare la formazione Ieri intanto primo assaggio dell’erbetta del Sant’Elia: 5-0 nel test contro i baby della Primavera
CAGLIARI. Tra chiamate in nazionale, cerotti e squalifiche, debutto al sangue per Massimo Rastelli. Il tema è noto: il Cagliari che riparte dalla serie B dopo undici anni, avrà pur sempre “due” squadre, come si affannano a dire a rotazione tutti i tecnici della cadetteria, ma deve fare i conti con un organico ridotto. E aprire con il Crotone senza Murru, Cragno, Krajnc, Barreca, Cerri e Barella, tra under 19 e 21, Melchiorri (squalificato) e Ceppitelli, infortunato, non è certo il massimo. Tant’è.
Il tecnico di Torre del Greco non piagnucola. Anzi. Se c’è da trovare nuovi stimoli, è il primo a mettersi in gioco. Penalizzati o meno, i rossoblù sono attesi da una partenza senza sbavature. D’altronde, le alternative non mancano. Ed è su questo fronte che l’ex allenatore dell’Avellino sta riflettendo. Con il Crotone - la storia dice che anche nel 2000 il Cagliari è ripartito dalla B proprio con i calabresi: vittoria per 4-0 – non c’è da scherzare. Con Juric, scuola Gasperini, in panca, Tounkara, Stoian e Ricci, attaccanti ex Lazio, Chievo e Roma, e la mezzala Capezzi, arrivato dalla Fiorentina, non bisogna fidarsi. Ballottaggi e sorprese.
Con i sei assenti non è complicato indagare sui primi possibili undici. Sua maestà Storari in porta, una linea difensiva a quattro composta da destra da Balzano, Salamon, Capuano e Pisacane. Chiavi del centrocampo a Di Gennaro con al fianco Dessena e Deiola, Joao Pedro tra le linee e attacco Sau-Farias.
A partire dal reparto offensivo, è in corso il testa a testa tra Farias e Giannetti. Il brasiliano offre inventiva, dribbling e rapidità. L’ex punta dello Spezia garantisce centimetri, acrobazia e gioco aereo. In effetti, è questo il ballottaggio che tiene sulle spine il tecnico. Ma non solo.
In mediana Deiola, in gran spolvero anche nel test con l’Olbia sul campo di Arbus, parte in vantaggio. Ma Munari sta allungando minutaggio e condizione agonistica. Si vedrà. Per il resto, va segnalata anche la corsa a due tra Del Fabro e il nuovo arrivato, Salamon. Per Rastelli le opzioni non mancano. Ma oltre alle condizioni individuali, ci sarà da tenere a mente sia l’integrazione dei nuovi, sia l’omogeneità delle varie pedine al progetto tattico apertosi il 10 luglio scorso. Doppia seduta. Proprio sulla tattica l’allenatore ha incentrato il lavoro di ieri. Al mattino, seduta su reparti, situazioni d’attacco, con e senza palla. Al pomeriggio, match in famiglia. Nei due tempi di 30’ a porte chiuse con la Primavera di Canzi – 5-0 il risultato finale, con giostra di cambi e ruoli – in vetrina Joao Pedro (doppietta), Farias, Dessena e Deiola con un gol a testa.
La news: i due allenamenti si sono svolti al Sant’Elia. Evidente la necessità di ritrovare il manto erboso che lunedì farà da tappeto alla prima di campionato. Un dettaglio? Per nulla. Sugli aspetti che paiono meno importanti, Rastelli mette grande attenzione.
Intanto vanno a gonfie vele sia la vendita dei biglietti per l’esordio con il Crotone che gli abbonamenti. Le tessere stagionali sono in vendita dalle 16 di oggi al Cagliari point di Santa Gilla. I tagliandi per Cagliari-Crotone potranno essere invece acquistati ai botteghini del Sant’Elia dalle 16 di oggi sino a lunedì.
Mario Frongia
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