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La Dinamo non stecca, buona la prima

di Andrea Sini
La Dinamo non stecca, buona la prima

I sassaresi superano i turchi del Daroussafaka 70-66 nella prima gara vera della stagione. Logan e Sacchetti già in forma

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INVIATO A OLBIA. Imballata il giusto, alle prese con dinamiche ed equilibri da migliorare, ma già indiscutibilmente Dinamo: corre, salta, stoppa, schiaccia e ama da morire il tiro da fuori. Al Geopalace di Olbia, davanti a poco meno di un migliaio di spettatori, i campioni d’Italia vincono 70-66 contro i miliardari turchi del Daroussafaka (prossimi avversari in Eurolega) nella primissima amichevole precampionato. E stasera alle 20,30 si contenderanno il Trofeo Geovillage nella finalissima con il Brose Bamberg.

I protagonisti. Dopo due settimane di allenamenti, i biancoblù di Meo Sacchetti si tuffano finalmente sul parquet per una sfida vera. Stipcevic è agli Europei, Alexander è acciaccato, Formenti resta fuori dalle rotazioni: per il resto, tutti vedono il parqut, con Brian Sacchetti (10 punti e 5 rimbalzi) e David Logan (18 punti) una spanna avanti agli altri a livello di condizione, ed Eyenga che è venuto fuori alla distanza (8 punti nell’ultimo quarto, 17 in totale, più 6 rimbalzi).

La partita. Il primo quintetto della stagione è composto da Haynes, Logan, Petway, Eyenga e Varnado. E il primo canestro è firmato da Varnado su assist di Petway. I sassaresi giocano molto sul perimetro, Eyenga segna dai 6,75 il 13-10 ma a quel punto l’attacco si inceppa. Sacchetti mischia le carte (dentro Devecchi, Sacchetti junior, Marconato, D’Ercole e Togashi) ma i turchi piazzano un break di 7-0 (13-17) e solo dopo 5’ di digiuno Varnado sblocca i biancoblù dalla lunetta (15-17 alla prima sirena). Logan e compagni vedono poco il canestro, il ferro sputa fuori tutto e bisogna attendere il 14’ per vedere innescata la giocata da applausi, sull’asse Haynes-Petway, con l’ala che schiacca al volo tra gli applausi del pubblico (19-23). L’assetto con quattro quinti del quintetto base (più Sacchetti al posto di Varnado) è quello che paga di più e la Dinamo riesce a rimettere il muso avanti (32-31) grazie a una tripla di Brian, un bellissimo stepback di Logan e un tap-in di Petway.

Si riparte a ritmi sostenuti, le triple Logan e Haynes scavano un minibreak (42-37), mentre già al 24’ Varnado ha 4 falli e allora spazio a Marconato. Brian fa a spallate con Harangody, poi gli piazza in faccia la tripla del 45-41, imitato poco dopo da Eyenga. Il Daroussafaka non molla e arriva alla terza sirena sul -1 (48-47) grazie alla verve di Redding.

I turchi si riportano avanti grazie a una tripla dall’angolo di Preldzic, poi allungano con Geyik (50-54 a 8’ dalla fine) e costringono coach Sacchetti a chiedere un timeout e a rimettere dentro il quintetto di partenza. Bjelica colpisce da 6 metri, e Varnado esce per falli. Il quintetto con Devecchi e Sacchetti junior ha però una marcia in più: la difesa ringhia, un recupero di Eyenga concluso con una schiacciata più fallo e due tiri liberi di Sacchetti riportano la Dinamo avanti (58-56 a 3’20”). Logan mette una tripla delle sue (63-60 a 1’59”), poi è glaciale nel chiudere i giochi con 4 tiri liberi segnati negli ultimi secondi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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