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Solita folle Dinamo, Bamberg si arrende dopo un overtime

di Andrea Sini
Solita folle Dinamo, Bamberg si arrende dopo un overtime

A Olbia i sassaresi superano 83-78 i campioni di Germania Finale spettacolare per un match con tanti strappi

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INVIATO A OLBIA. Squadra completamente nuova, follia vecchia e ben nota. La Dinamo non perde vecchi vizi e virtù, e tra clamorose fiammate e inspiegabili dormite batte all’overtime, per 83-78, i campioni di Germania del Bamberg nella finale del Trofeo Geovillage. Gara spettacolare, in quel di Olbia, con i sassaresi autori di una gara a intermittenza (tre i break pesantissimi subiti nel corso della gara: 0-14, 1-9, 0-8) ma sempre capaci di rialzarsi e trovare la giocata vincente. Nuova Dinamo, vecchia Dinamo, insomma.

Con Alexander ancora fermo ai box per precauzione, coach Sacchetti gioca praticamente con 6 soli uomini, regalando briciole al resto del roster. Stesso quintetto di sabato sera (Haynes, Logan, Petway, Eyenga e Varnado), ma a differenza della sfida con il Daroussafaka, i sassaresi prendono subito la mira: una buona difesa e le triple di Eyenga, Logan (due volte) e Petway scavano scavano un break di 8 punti (17-9 al 6’). Entrano Marconato, Formenti e D’Ercole, la Dinamo rallenta e i canestri di Ibdihi e Heckmann riportano i tedeschi a -2 (17-15) a fine quarto. I campioni di Germania serrano le file in difesa e la Dinamo impiega 6’30” per segnare il primo canestro del secondo quarto. Nel frattempo Miller e compagni allungano sino al +6 (17-23), con un break di 14-0, al quale i biancoblù rispondono immediatamente con un parziale di 13-1. Come già due sere fa, il quintetto base senza centro, con Brian Sacchetti al posto di Varnado, rimette le cose a posto (23-24 al 18’ grazie a Petway). Dopo l’ingresso di Devecchi, è proprio Sacchetti junior, con un tiro da 4 punti (tripla più fallo) a riportare avanti i sassaresi, prima della chiusura del quarto sul 30-24.

Dopo il riposo i sassaresi ripartomno a tutta (tripla di Petway per il 35-27), poi si inceppano ancora e si fanno raggiungere a quota 37. Il giapponese Togashi fa esplodere il Geopalace chiudendo con una tripla (44-38 a 2’50”) un eccellente gioco d’attacco del Banco. Bamberg reagisce subito con Wanamaker, poi Dragovic e Miller bombardano dai 6,75 e rimettono il naso avanti (45-47). Il punteggio resta basso, Haynes non vede mai il canestro (0/6 da 3 punti), mentre dall’altra parte Staiger si infiamma con 8 punti di fila: Bamberg vola a +11 (49-60 a 5’10” dalla sirena) e sembra finita. Sacchetti insiste con il quintetto base, i tedeschi ci mettono il fisico e le idee chiare ma la scintilla biancoblù scocca all’improvviso. Haynes, suona finalmente la carica con 7 punti in un amen (62-65 a 2’30”). Varnado fa 1/2 dalla lunetta, Eyenga fa 3 su 3 e a 1’26” è 66-67. La difesa ruggisce, poi professor Logan sale in cattedra e infila la tripla del sorpasso (69-67 a 46”), poi recupera palla e dall’altra parte Eyenga mette una bomba dall’angolo che fa saltare in aria il Geopalace (72-67 a 12”). Sembra fatta, ma Steiger colpisce da 3, Haynes fa 0/2 dalla lunetta mentre Theis fa 2/2. Logan fallisce la bomba della vittoria ed è overtime. A rompere l’equilibrio è ancora Logan con una tripla (79-74 a 2’45”), Wanamaker e Theis replicano (79-78 a 1’10”), ma un canestro nel traffico di Haynes e due tiri liberi di Logan chiudono definitivamente i giochi.

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