Tra Budoni e Arzachena vince la paura
Uno striminzito pareggio chiude l’incontro tra i cugini galluresi, i gol firmati da Farris e Branicki. Gambe ancora arrugginite
BUDONI. Botta e risposta nel derby tutto gallurese tra il Budoni e l’Arzachena nella prima giornata di campionato nel girone G di serie D. Al gol iniziale dei padroni di casa realizzato da Marco Farris ha risposto nella ripresa Piotr Branicki che ha realizzato un calcio di rigore. Non è stato un incontro troppo piacevole, ma non si poteva aspettare di più da due squadre alla prima gara ufficiale e con le gambe abbastanza pesanti per via della preparazione. È un Budoni completamente rinnovato rispetto a quello che ha chiuso la scorsa stagione con il quarto posto: della vecchia squadra, oltre i giovani sono rimasti capitan Meloni, De Rosa e Nnamani, mentre negli ultimi giorni è arrivato il centrocampista El Kamch, noto agli sportivi sardi per aver giocato con la maglia dell’Olbia, mentre l’attaccante Jaime Martinez non può essere della partita perché in attesa della regolarizzazione del cartellino. Nell’Arzachena invece sono tanti i riconfermati dello scorso anno: Ruzittu, Atzei, Manzini, Bonacquisti, Branicki, Dedola e Spina. Il mister del Budoni presenta davanti a Saraò, la linea difensiva è composta da Meloni e Galasso laterali e Nnamani e Farris centrali, a centrocampo De Rosa, Redaelli, Deiana e Saiu e davanti Salvini a supporto di Caggiu. Nell’Arzachena (assente Sanna per squalifica) mister Giorico presenta davanti a Ruzittu, Atzei e Petrone laterali e Brack e Boi centrali; in mezzo al campo Mulas, La Rosa, Manzini e Bonacquisti e davanti Castaldi e Branicki. L’inizio è per la formazione di casa e al 5’ arriva il vantaggio locale: angolo con tocco corto per Deiana il cui cross trova nell’area piccola Farris che realizza da pochi passi. L’Arzachena accusa il colpo e al 10’ prova la conclusione dalla media distanza Mulas, ma il pallone finisce a lato. Al 28’ ancora ospiti alla ricerca del pareggio, ma il diagonale di La Rosa trova la parata in tuffo di Saraò. Il Budoni tiene bene il campo e l’Arzachena non riesce a trovare i varchi giusti per impensierire la retroguardia avversaria. Nella ripresa al 7’ il direttore di gara assegna all’Arzachena la massima punizione per un contatto in area locale tra Meloni e Castaldi. Dagli undici metri Branicki non sbaglia spiazzando Saraò. Al 24’ ci prova Caggiu a sorprendere il portiere avversario Ruzzittu, ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Nel frattempo l’allenatore del Budoni Giuseppe Bacciu ha effettuato due cambi inserendo dopo l’intervallo Tamburello al posto di Saiu e nel corso della prima parte della ripresa El Kamch al posto di De Rosa. Al 35’ occasione per i padroni di casa con Caggiu, il quale in area stoppa di petto e calcia fuori. Non succede più niente sino al triplice fischio del direttore di gara che arriva dopo cinque minuti di recupero e il pareggio accontenta sicuramente entrambe le squadre che partono con il piede giusto in questa stagione. Il Budoni dei ragazzini terribili (cinque fuoriquota, di cui due nati nel 1998 e vale a dire Deiana e Saiu) hanno messo paura alla più esperta formazione smeraldina, a cui mancava l’ex bomber della Torres e del Selargius Andrea Sanna in tribuna per una squalifica rimediata lo scorso anno in Lega Pro a L’Aquila. Domenica prossima, per la seconda giornata, il Budoni sarà impegnato sul terreno di gioco della Cynthia di Genzano, mentre l’Arzachena debutterà tra le mura amiche affrontando l’Ostiamare nelle cui fila milita l’ex Luigi Cicino (10 reti lo scorso anno in Costa Smeralda).
Paolo Muggianu
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