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«Avvio un po’ contratto poi però ci siamo sciolti»

dall’inviato
«Avvio un po’ contratto poi però ci siamo sciolti»

La soddisfazione di Massimo Rastelli per la prestazione della sua squadra «Sapevamo di affrontare un team ostico, ma ho avuto le risposte che cercavo»

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CAGLIARI. Avrà ripetuto almeno cento volte che nel campionato di serie B è fondamentale partire bene. Massimo Rastelli lo deve aver detto ai giocatori del Cagliari prima di ogni allenamento. Parole che sono entrate nella testa e nel cuore della squadra che ha risposto sul campo con una rotonda vittoria. Una avvio difficile per poi dilagare nel secondo tempo, quando il Crotone è rimasto in dieci. «È vero – comferma Rastelli – abbiamo cominciato un po’ contratti e commesso qualche errore. Man mano che i minuti passavano ci siamo sciolti e una volta segnato il gol del vantaggio la gara è stata in discesa».

Il tecnico è molto soddisfatto per la vittoria. Sa benissimo che i tre punti significano entusiasmo e autostima. «Era importante vincere e lo abbiamo fatto, giocando anche un buon calcio. Sapevamo che la squadra di Juric è ostica. Sa chiudersi molto bene e ripartire per sfruttare la velocità di Tounkara. Un paio di volte ci hanno messo in difficoltà ma mi pare che Storari non abbia fatto nemmeno una parata. Ai ragazzi faccio i complimenti per l’attenzione con la quale hanno interpretato la partita e non era facile perché l’ultima volta che hanno giocato per 90’ è stato più di venti giorni fa».

Rastelli spiega le scelte così: «Ho fatto giocare Balzano a sinistra perché lui si adatta a quella fascia. Questo mi ha consentito di lasciare Pisacane a destra e credo che oggi abbia fatto una grande partita non facendo toccare palla al suo diretto avversario. Deiola? E’ un ragazzo che sta crescendo, se resta umile e lavoro come sta facendo, credo possa fare grandi cose. Il suo gol è stato bellissimo, gli faccio i complimenti per quella giocata».

Ottimo l’esordio di Salamon. «Intanto è un ottimo difensore ma anche un regista aggiunto – spiega l’allenatore del Cagliari –. Credo che la sua prestazione sia stata perfetta perché non era facile essere catapultato nella nuova realtà, non giocate da tempo e trovarsi di fronte avversari che correvano tanto. Lui ha risposto alla grande, credo sia un valore aggiunto per la nostra squadra».

I tre attaccanti sono andati tutti a bersaglio. Un segnale chiarissimo. «È importantissimo che abbiano segnato – conclude Massimo Rastelli – perché per chi fa quel mestiere è fondamentale. Ai ragazzi avevo detto che bisogna sempre mantenere alta la tensione e mi è piaciuto che anche quando eravamo avanti di tre reti, siamo andati a prenderli alti, senza risparmiarci. Lo spirito è quello giusto, questa è la mentalità in una categoria nella quale ogni partita, ce lo dobbiamo mettere in testa, sarà una battaglia. E contro di noi, che tutti danno per favoriti, gli avversari moltiplicheranno le energie».

R.M.

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