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Leonardo Fioravanti domina il “Frozen Open Contest”

Leonardo Fioravanti domina il “Frozen Open Contest”

SASSARI. Appena un anno fa, alle Hawaii, il 17enne di Cerveteri Leonardo Fioravanti aveva subito un brutto infortunio alla schiena. Domenica scorsa nella baia della Marinedda, all’Isola Rossa, il...

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SASSARI. Appena un anno fa, alle Hawaii, il 17enne di Cerveteri Leonardo Fioravanti aveva subito un brutto infortunio alla schiena. Domenica scorsa nella baia della Marinedda, all’Isola Rossa, il giovane surfista ha sbaragliato l'agguerrita concorrenza dei colleghi e ha vinto il Frozen Open 2015, il più importante contest italiano di surf da onda. Storie di sport e di vittorie, consumate all'ombra dei frangenti che ogni anno accarezzano l'Isola Rossa e spazzano il Golfo dell'Asinara. Fioravanti è uno dei migliori interpreti mondiali, atleta di tecnica e qualità che sfruttando la spinta del maestrale è letteralmente decollato sull'acqua, fra manovre e evoluzioni eseguite ad altissima velocità, capaci di sorprendere giuria e pubblico presente. A Fioravanti sono andati i mille euro del montepremi, una telecamera Gopro e gli applausi della folla che ha potuto assistere ad uno spettacolo quasi unico nel suo genere, almeno per l'Italia. Alle spalle del laziale la rivelazione della dodicesima edizione del Frozen Open, Federico Nesti, seguito da Roberto d'Amico e dal sassarese Davide Dettori.

«Surfare in Sardegna con tutte queste persone che ti guardano è emozionante – ha detto Leonardo a fine gara –. Per me è stato un giorno speciale». Un giorno speciale, come quello di suo padre che, orgoglioso, ha assistito al trionfo di suo figlio esclamando quasi esterrefatto un «ma che ha fatto?!» che rende l'idea dell'impresa compiuta da Leonardino, promessa rivelata del surf mondiale. Sul secondo gradino del podio è salito invece Federico Nesti di Tirrenia, poche parole, fatti, perizia, giusto atteggiamento e approccio deciso: il successo è servito. Terza piazza per il veterano Roberto D'Amico: «Non sono riuscito a dare il meglio di me stesso – ha raccontato il 22enne – devo fare i complimenti a Leonardo Fioravanti che è stato bravissimo. Io cercherò di fare meglio il prossimo anno». Quarto onorevole posto per uno dei beniamini di casa, Davide Dettori (1986), cresciuto sulla sabbia e nelle acque di Platamona che inanellando una serie di onde lunghissime sulla sinistra della baia ha piazzato il colpo che lo ha portato a ridosso del podio: «Finalmente ho fatto meglio di mio fratello – ha detto sorridendo in riferimento al gemello Gavino, –. Devo dire grazie a tutti gli amici di Platamona e, soprattutto, alle onde di casa». Trionfo di presenze, 35 surfisti in gara, punti Fisurf assegnati ai partecipanti e un appuntamento già fissato per la prossima stagione: «Termina così un’altra stagione all’insegna del surf e dello skate alla Marinedda – hanno detto i rappresentanti dell’associazione Marineddabay, organizzatrice dell'evento –. Vogliamo ringraziare il pubblico, numerosissimo, e tutto lo staff che ci ha dato una mano».

Giovanni Dessole

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