Il Banco scopre anche Alexander e batte l’Aek Atene
L’americano (19 punti) Mvp del trofeo Tirrenia a Nuoro Partita combattuta e spettacolare decisa negli ultimi 3’
INVIATO A NUORO. C'è anche Joe Alexander. Subito 19 punti con 8/11 al tiro nella tappa nuorese del Banco di Sardegna, che si aggiudica il trofeo Tirrenia battendo 78-72 l'Aek Atene. L'attesissimo americano, che aveva saltato le partite del Geovillage, è stato il protagonista e l'Mvp di una partita che ha visto la Dinamo confermare le buone impressioni della settimana scorsa: tre vittorie in tre partite, un po' di spettacolo, la sensazione che Meo Sacchetti abbia a disposizione una squadra lunghissima e duttile, con la possibilità di schierare tantissimi quintetti grazie ai giocatori intercambiabili. Il resto lo scopriremo
Primi esperimenti. La preseason è il momento giusto per mescolare e rimescolare le carte, così Meo Sacchetti ha cominciato con un quintetto inaspettato: Haynes, D'Ercole, Devecchi, Petway e Varnado. E poi ampia rotazione già nel primo quarto, anche per i problemi di falli di Varnado e Alexander (due a testa già nel primo parziale), attaccati dai lunghi avversari praticamente dal primo possesso. Logan dà subito spettacolo con tre triple di fila, una delle quali col libero aggiuntivo, segna 11 punti in 5' e il Banco chiude il primo quarto avanti 23-20.
Riscossa greca. L'Aek chiude avanti di 5 (34-39) il primo tempo, col Banco che produce poco in un secondo quarto chiuso con appena 11 punti segnati. I greci, che schierano due vecchie conoscenze del campionato italiano come Hairston e Sakota, dominano sotto i tabelloni (16-7). Meo Sacchetti prosegue con gli esperimenti, dà un po' di minuti al giapponese Togashi e fa assaggiare il campo anche a Pellegrino. Varnado commette il terzo fallo e tarda a carburare, più di lui gioca Alexander che comincia piuttosto contratto ma si scioglie col trascorrere dei minuti.
Partita vera. Anche in amichevole la sconfitta non piace a nessuno. Così nel terzo quarto l'intensità del gioco comincia ad alzarsi e si gioca punto a punto. Il Banco va sotto di 8 punti (42-50) e interviene Logan a prenderlo per mano (49-50), poi Togashi sbaglia il tiro del pareggio sul 51-53 e il terzo quarto si chiude con l'Aek avanti di 7 punti (53-60) con una tripla allo scadere dell'americano Orton che la mette da poco oltre la metà campo. Due i problemi per i biancoblù: i quattro falli di Varnado e la latitanza offensiva di Petway, che non riesce a entrare in partita (0/1 in 16').
Il finale. Il Banco si riavvicina subito con Alexander (58-60) e sbaglia due possessi di fila, l'Aek balza nuovamente avanti (58-65) mentre Sacchetti prova anche la coppia Varnado-Alexander ma dura poco per il quinto fallo del "Tornado". A 4' dalla sirena è partità (66-66) grazie a una tripla di Eyenga e tre liberi di Logan, si va avanti punto a punto. Eyenga sigla il sorpasso con un tiro (su due) dalla lunetta (69-68) e ancora Logan con un libero porta la Dinamo sul +2 (70-68). Si va avanti sempre dalla lunetta (70-69, 72-69) con la Dinamo che morde in difesa e per due volte fa morire gli avversari con la palla in mano. Il coach dell'Aek Atene contesta però queste infrazioni e finisce per farsi espellere a 1' dalla fine e il Banco non si fa sfuggire l'occasione per il break decisivo firmato da Logan e Alexander.
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