La Nuova Sardegna

Sport

Dumoulin resiste all’assalto di Aru

Dumoulin resiste all’assalto di Aru

Lo scalatore di Villacidro attacca la maglia rossa ma non riesce a staccarla, oggi nuovo duello sulla Sierra de Guadarrama

2 MINUTI DI LETTURA





RIAZA. A Nicolas Roche la frazione odierna; Tom Dumoulin ha tenuto costantemente la ruota di Fabio Aru e così l’olandese ha conservato la maglia rossa, con 3» di vantaggio proprio sul sardo, quando mancano tre tappe prima del podio di Madrid. Queste in sintesi le note salienti della diciottesima frazione della Vuelta a Espana 2015, la Roa-Riaza, di 204 chilometri. L’esperto ciclista irlandese del team Sky ha preceduto al traguardo, in volata, il compagno di fuga, lo spagnolo Haimar Zubeldia (team Trek Factory Racing). Al terzo posto di giornata, staccato di 18 secondi, il portoghese Josè Goncalves (Caja Rural). Tutti insieme al traguardo, a 38’’ dal vincitore di tappa, i migliori della corsa.

Resta invariata dunque la parte nobile della classifica generale (il podio), che vede in vetta l’olandese Dumoulin (Giant Alpecin), seguito dall’italiano Aru (Astana) e dallo spagnolo Joaquin Rodriguez (Katusha), staccato però di 1’15’’. Immutata anche la top ten, dove seguono, nell’ordine, il polacco Rafal Majka (Tinkoff Saxo) e i due leader della Movistar, ovvero Nairo Quintana (colombiano) e Alejandro Valverde (spagnolo). Sempre ai piedi dei primi dieci, invece, gli italiani Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) e Gianluca Brambilla (Etixx Quick Step), rispettivamente undicesimo e dodicesimo, a 7’41’’ e a 10’47’’ dalla «roja». La fatica e gli acciacchi cominciano, intanto, a pesare molto sulle gambe dei corridori. Ieri hanno abbandonato la corsa cinque atleti, ovvero Peter Velits (Bmc), Jurgen Van den Broeck (Lotto Soudal), Niki Terpstra (Etixx Quick Step), Cameron Meyer (Orica GreenEdge) e Andrew Talansky (Cannondale Garmin). Così sono rimasti in 162 in tutto gli uomini del plotone. Non sembrano cedere invece i due protagonisti più attesi: Dumoulin e Aru. Il sardo ha provato più volte oggi ad attaccare ma l’olandese ha sempre risposto presente. Oggi e domani la «battaglia«, anzi il «duello«, entrerà nel vivo lungo la Sierra de Guadarrama.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative