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«I ragazzi sanno che oggi sarà dura»

Massimo Rastelli non svela le sue scelte: «Chi gioca? Lo vedrete sul campo»

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CAGLIARI. «Il 4-0 al Crotone è solo la prima vittoria di 42 battaglie. Da martedì già stavamo pensando alla Ternana». Massimo Rastelli non ama le scorciatoie. Il Cagliari è conclamata preda della B. A Terni sarà tosta: «Squadra costruita alla spicciolata ma con giocatori esperti, tecnico preparato e abile. Conosco le insidie ma so anche come creare loro dei problemi. Dobbiamo essere capaci di leggere la gara, ci sarà da fare legna e da giocare a calcio. Di certo, serve l’ardore e l’intensità che ci mettono loro: l’ho detto ai ragazzi, per esaltare la tecnica bisogna innanzi tutto correre ed essere determinati come gli avversari».

Messaggio chiaro. Il tecnico di Torre del Greco schiaccia sull’acceleratore: «Sì, ho abbondanza e questo mi permette di scegliere su vari opzioni. Due o tre dubbi me li porto sempre appresso ma ho le idee chiare. Deciderò in base alla strategia da attuare in gara. Joao Pedro e Farias? Caratteristiche differenti, li conoscete meglio di me, vedremo».

Si ripassa dal via: il rientro dalle nazionali - oltre a Cragno, Barella, Cerri - di Murru e Barreca, e da squalifica, di Melchiorri: «Ad Aritzo in ritiro ho trovato Murru provato dalla stagione precedente. Abbiamo lavorato per il recupero, ora è un giocatore importante. Più in generale, i ragazzi sanno che anche dopo una buona partita si può stare fuori se mi servono caratteristiche diverse, devono fare buon viso a cattivo gioco, la settimana seguente magari le parti si invertono». Con 22 convocati, a casa l’infortunato Ceppitelli più Del Fabro, Benedetti e Barella, Rastelli ripete il mantra: «In questa maratona serve spirito di sacrificio, predisposizione e attenzione: con noi tutti vogliono fare la partita della vita. In più troviamo la Ternana ferita da una pesante sconfitta in trasferta. Ci aspetta un clima simile a quello vissuto a Trapani in Coppa Italia».

Ovvero, sangue e lacrime con una bolgia per contorno. L’allenatore del Cagliari riavvolge il nastro: «Con il Crotone siamo partiti contratti, c’era l’ansia del debutto. Abbiamo concesso qualcosa, sappiamo che due, tre occasioni non pulitissime potremmo lasciarle anche agli altri. Ma alla prima giornata è impossibile essere perfetti, lo saremo solo dopo tante partite».

Dal sant’Elia al “Liberati”. Rastelli sorride: «A Terni ho buoni precedenti ma si tratta di epoche e club diversi. Ora serve la determinazione giusta. E noi siamo pronti». Si torna sugli assenti. L’indicazione è precisa: «Mi sono mancati per otto giorni i nazionali, qualcuno ha giocato, tutti si sono allenati. Con la Ternana gioca solo chi è pronto per la squadra».

Mario Frongia

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