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Maffezzoli promuove il gruppo «Grande dedizione al lavoro»

SASSARI. «Tutto secondo le tabelle, con alcune sensazioni positive che, a essere sincero, non erano forse in preventivo. Almeno non così presto». Massimo Maffezzoli promuove la Dinamo e alla vigilia...

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SASSARI. «Tutto secondo le tabelle, con alcune sensazioni positive che, a essere sincero, non erano forse in preventivo. Almeno non così presto». Massimo Maffezzoli promuove la Dinamo e alla vigilia del quarto confronto amichevole di questo precampionato fa il punto sulla nuova realtà biancoblù.

«Per il momento posso senz’altro dire che stiamo lavorando bene e di questo siamo soddisfatti – sottolinea l’assistente di Meo Sacchetti, confermato nel suo ruolo in tandem con il veterano Paolo Citrini –. Le amichevoli sono andate bene ma non guardiamo il risultato. Abbiamo vinto e avremmo anche potuto perdere. In questa fase conta vedere i progressi e devo dire che abbiamo apprezzato il fatto che in tutte e tre le partite la squadra è riuscita a vincere dopo essere stata sotto. Significa che è un gruppo fatto di giocatori che a perdere non ci stanno. Neppure quando si tratta di amichevoli estive».

La seconda rivoluzione consecutiva in casa Dinamo, dopo quella dell’estate 2014, si annuncia meno “sanguinosa” dal punto di vista della ricerca dell’amalgama. Il gruppo, dopo tre settimane di lavoro insieme, sembra infatti avere già una sua fisionomia. Non male per una squadra con otto elementi nuovi. «I ragazzi stanno imparando a conoscersi reciprocamente – conferma il coach veronese – e vedo che si trovano bene tra loro sia in campo che fuori. Siamo solo all’inizio e tutto può e deve essere migliorato. Ma c’è anche un altro aspetto che mi ha colpito in maniera positiva: l’etica del lavoro di questi ragazzi è sorprendente. Quando parli con loro, quando spieghi loro qualcosa hanno sguardi che dicono molto della loro attenzione e della loro voglia di mettersi a disposizione».

La Dinamo è dunque più avanti dello scorso anno? A un paio di settimane dal primo appuntamento ufficiale, la Supercoppa italiana, la risposta sembra essere affermativa. «Non ha senso sbilanciarsi in questo momento – spiega ancora Massimo Maffezzoli – ma come ho già detto siamo soddisfatti del lavoro svolto sinora e non perché sono arrivate tre vittorie in tre gare contro squadre di buonissimo livello. Ora andiamo avanti secondo le tabelle, l’unica cosa che conta è farsi trovare pronti al momento in cui il risultato delle partite avrà un valore». (a.si.)

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