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Forza azzurri, con Israele si può fare

di Roberto Degrassi
Forza azzurri, con Israele si può fare

Europei, oggi alle 18,30 Gallinari e compagni cercano il pass per i quarti di finale

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Italbasket, ci siamo. La Nazionale, resettata la prima fase dell’Europeo come ha chiesto il commissario tecnico Simone Pianigiani, alle 18,30 a Lille cercherà di guadagnarsi i quarti di finale. Di fronte, Israele.

Si trattasse solo di una questione di caratura tecnica, potremmo già pensare al futuro e alla Lituania: gli azzurri hanno più talento medio. Ma una partita è anche faccenda di testa, di occhiacci di tigre, di trovare la risposta giusta al momento giusto. Il ct azzurro nei due giorni di riposo è diventato un tormentone del web: Italia-Israele era un’occasione troppo intrigante per non riproporre la famosa sfuriata durante il time-out della gara persa a Euro2011. Un minuto che Pianigiani non ha nessuna voglia di rivivere. E lo fa capire spiegando per filo e per segno le possibile trappole israeliane. «Non ci aspetta una partita semplice perchè i nostri avversari hanno un gioco che non offre punti di riferimento. Una squadra sempre in movimento, brava a colpire in transizione, sa far circolare bene la palla e in difesa riesce a riempire l’area con una rotazione puntuale. Uno stile di gioco dalla forte identità e diverso da tutti gli altri. Di conseguenza è una tra le squadre più scomode da interpretare».

L’assistent coach Luca Dalmonte aggiunge un altro elemento. «Israele è la formazione che in tutto l’Europeo ha più conclusioni da due. Sono i migliori nel tiro da tre. Dovremo essere bravi a difendere su Casspi, Mekel e Eliyahu, che statisticamente garantiscono il 75% dell’attacco israeliano». Omri Casspi, ala, 27 anni, “pro” con i Sacramento Kings è sicuramente l’uomo di maggior classe. Nella prima fase Israele ha battuto Russia, Polonia e Finlandia arrendendosi a Bosnia e - a qualificazione già ottenuta - Francia.

Nell’Italia riprende regolarmente il suo posto Marco Belinelli, tenuto precauzionalmente a riposo nel confronto con la Serbia. “Beli” conferma: «Ci siamo, belli carichi e abbiamo tratto giovamento dalla giornata di riposo». Per gli azzurri sarà il debutto nell’impianto di Lille, lo stadio Pierre Maury coperto e adattato per regalare a questi Europei una cornice da grandeur. Roba da mozzare il fiato ma quando inizierà la partita questo e tutto il resto del contorno non avranno più importanza.

La Nazionale nei 38 precedenti con Israele ha vinto 29 volte. La vittoria più larga è addirittura un +42 nel 1971. Ma quella era un’amichevole. Chi vince oggi pescherà nei quarti di finale la vincente della sfida odierna tra Lituania e Georgia che ha in Valanciunas e soci serissimi indiziati al successo.

A proposito del programma degli ottavi della nostra fetta di tabellone, oggi vanno in scena anche Serbia-Finlandia (massima simpatia per il colorato e caloroso tifo scandinavo ma Teodosic e Bjelica sono francamente di un altro pianeta) e Croazia-Repubblica Ceca con i primi largamente favoriti. Se non piovono meteoriti, un quarto sarà Serbia-Croazia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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